Donald Trump ha annunciato un investimento senza precedenti nel settore dell’intelligenza artificiale, con la creazione di una joint venture denominata Stargate, che coinvolge tre colossi del settore: OpenAI, SoftBank e Oracle.

L’investimento complessivo previsto ammonta a 500 miliardi di dollari, con un’iniziale iniezione di 100 miliardi, destinati alla costruzione di data center e infrastrutture energetiche negli Stati Uniti.

Gli attori principali dell’accordo

L’annuncio, avvenuto durante un briefing alla Casa Bianca, ha visto la presenza di Masayoshi Son, CEO di SoftBank, Sam Altman, CEO di OpenAI, e Larry Ellison, presidente di Oracle. Trump ha sottolineato l’importanza di mantenere lo sviluppo dell’AI negli Stati Uniti, affermando: “Vogliamo tenere questo progetto nel nostro Paese. La Cina e altri sono competitor, ma vogliamo essere i leader in questo settore”.

Creazione di nuovi posti di lavoro

Secondo quanto dichiarato, la joint venture Stargate genererà oltre 100.000 posti di lavoro in America, grazie alla costruzione di 10 data center già in fase di realizzazione in Texas, con ulteriori espansioni previste in altri stati.

L’importanza dell’AI nel settore sanitario

Uno degli aspetti chiave della nuova iniziativa riguarda le potenzialità dell’intelligenza artificiale nel settore sanitario. Sam Altman ha dichiarato: “Questa tecnologia aiuterà a curare le malattie a un ritmo senza precedenti”. Larry Ellison ha aggiunto che i nuovi data center supporteranno lo sviluppo di sistemi per l’analisi delle cartelle cliniche elettroniche, facilitando la diagnosi e il trattamento personalizzato dei pazienti.

Le dichiarazioni di Elon Musk

L’annuncio ha suscitato la reazione di Elon Musk, che ha messo in dubbio la reale disponibilità di fondi per il progetto. Rispondendo a un post di OpenAI su X, Musk ha affermato: “Non hanno davvero quei soldi. SoftBank ha meno di 10 miliardi garantiti”. Altman ha, però, ribattuto, dichiarando che le affermazioni di Musk sono errate, invitandolo a visitare i siti di costruzione già operativi e aggiungendo: “Mi rendo conto che ciò che è buono per il paese non è sempre l’ottimale per le tue aziende, ma nel tuo nuovo ruolo spero che tu metta al primo posto [l’America]”.

Fonti: CBSNews, APnews e Reuters.