Nuovo ISEE 2026 più favorevole: sconti sulla casa e vantaggi per le famiglie con figli

ISEE 2026
Nuovo ISEE 2026 più vantaggioso: casa quasi esclusa, scala di equivalenza rafforzata e più bonus per famiglie con figli. Ecco cosa cambia.

Dal 1° gennaio 2026 è entrata in vigore una nuova modalità di calcolo dell’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), resa più vantaggiosa per le famiglie con figli e per chi accede a misure di inclusione sociale. Questa riforma, prevista dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 207/2025), mira a sostenere nuclei familiari numerosi e vulnerabili. 

La conferma dell’Inps 

L’INPS l’ha confermata con un messaggio ufficiale (n. 123/2026, pubblicato il 10 gennaio 2026), precisando l’applicazione immediata a prestazioni come Assegno di Inclusione (ADI), Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), Assegno Unico e Universale per i Figli, Bonus Asilo Nido, Bonus Nidi e Forme di Supporto Domiciliare, e Bonus Nuovi Nati.

Cambia il valore dell’abitazione principale 

Una delle modifiche più incisive riguarda il valore dell’abitazione principale, escluso dal calcolo del patrimonio immobiliare fino a una franchigia più elevata: 91.500 euro per la generalità dei nuclei familiari, e 120.000 euro per le famiglie residenti nei Comuni capoluogo delle Città Metropolitane, come Roma, Milano, Napoli, Palermo, Torino e altre. A questi importi si aggiungono 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo, rendendo il beneficio scalabile per famiglie numerose. Ad esempio, una famiglia con 3 figli in un capoluogo metropolitano beneficia di una franchigia fino a 125.000 euro (120.000 + 2×2.500). Questa misura alleggerisce il peso del patrimonio immobiliare per l’accesso ai bonus, favorendo chi vive in contesti urbani costosi.

La scala di equivalenza 

Il nuovo ISEE rafforza inoltre la scala di equivalenza, che pondera il reddito familiare in base alla composizione del nucleo. Le maggiorazioni passano da +0,20 per un figlio, +0,40 per due figli e +0,65 (più incrementi) per tre o più figli, rispettivamente a +0,28, +0,58 e +0,90 (scalabile). Queste variazioni riducono l’ISEE finale, migliorando l’idoneità a prestazioni familiari: per una famiglia monoreddito con 2 figli, l’ISEE può scendere del 15-20% rispetto al 2025, secondo simulazioni INPS.

Le DSU e il calcolo automatico

L’INPS ha già aggiornato i sistemi informatici, quindi dalle DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) presentate dal 1° gennaio 2026 il calcolo usa automaticamente il “nuovo ISEE più favorevole”.
Le domande respinte con ISEE ordinario 2026 vengono sospese e ricalcolate automaticamente, senza azioni da parte del cittadino. In attesa del Regolamento ISEE aggiornato (previsto entro marzo 2026) e dei nuovi modelli DSU, le procedure sono pienamente operative. Per l’Assegno Unico, i pagamenti di gennaio e febbraio 2026 restano basati sull’ISEE al 31 dicembre 2025, garantendo continuità.

Il patrimonio mobiliare 

Altre conferme importanti riguardano il patrimonio mobiliare nelle DSU precompilate, con esclusione automatica di titoli di Stato, buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio postali fino a 50.000 euro per nucleo (messaggio INPS n. 1895/2025). Per le DSU in modalità autodichiarata, invece, l’esclusione va indicata manualmente dal dichiarante (circolare INPS n. 73/2025).

Cosa fare

Questa riforma, come detto, beneficia soprattutto famiglie di città metropolitane dove affitti e aliquote IMU sono alti. Per verificarne l’impatto, accedi al portale INPS con SPID o CIE, presenta o aggiorna la tua DSU e simula l’ISEE: se hai figli o accedi a bonus, ricalcola subito per evitare sospensioni. 

FAQ

Cos’è il nuovo ISEE 2026 e cosa cambia rispetto al 2025?

Il nuovo ISEE 2026 introduce regole più favorevoli per famiglie con figli e nuclei vulnerabili. Aumentano le franchigie sulla prima casa, migliora la scala di equivalenza e viene ridotto il peso del patrimonio nel calcolo finale.

Quanto vale la franchigia sulla prima casa nel nuovo ISEE?

Dal 2026 l’abitazione principale è esclusa dal patrimonio fino a:

– 91.500 euro per tutti i nuclei familiari

– 120.000 euro per chi vive nei Comuni capoluogo delle Città Metropolitane

A questi importi si aggiungono 2.500 euro per ogni figlio convivente oltre il primo.

Il nuovo ISEE 2026 riduce davvero il valore finale?

Sì. Grazie alle nuove maggiorazioni della scala di equivalenza, l’ISEE può ridursi dal 15% al 20% per famiglie con due o più figli, secondo le simulazioni INPS.

Il nuovo ISEE vale anche per Assegno Unico e Bonus Nido?

Sì. Il nuovo calcolo si applica a:

– Assegno Unico e Universale

– Assegno di Inclusione (ADI)

– Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL)

– Bonus Asilo Nido e supporto domiciliare

– Bonus Nuovi Nati

Serve presentare una nuova DSU per avere il nuovo ISEE?

No, se la DSU è presentata dal 1° gennaio 2026 il sistema INPS applica automaticamente il nuovo calcolo più favorevole. Anche le domande respinte vengono ricalcolate d’ufficio.

I titoli di Stato e i buoni postali contano nel patrimonio?

No. Sono esclusi automaticamente fino a 50.000 euro per nucleo familiare nelle DSU precompilate. Nella DSU autodichiarata l’esclusione va indicata manualmente.

Conviene aggiornare subito l’ISEE 2026?

Sì, soprattutto se hai figli o richiedi bonus. Aggiornare l’ISEE evita sospensioni dei pagamenti e permette di accedere subito agli importi più alti previsti dalle nuove regole.

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