Il nuovo presidente esecutivo – executive chairman – di Versace, una volta concluso il closing per l’acquisizione da parte di Prada, sarà Lorenzo Bertelli (figlio di Miuccia Prada e Patrizio Bertelli), già figura di rilievo nel gruppo Prada come chief marketing officer e responsabile della responsabilità sociale d’impresa.
La sua nomina riflette una scelta interna che punta alla continuità di visione e all’adattamento strategico in un mercato del lusso in fase di profondo cambiamento.
Bertelli è visto come la chiave per garantire stabilità in una fase di transizione, evitando scossoni troppo rapidi in termini manageriali e creativi.
Le sfide che dovrà affrontare
Il manager ha espresso chiaramente che i cambiamenti richiederanno tempo e che nel breve periodo (circa un anno) si continuerà con l’attuale team, indicando un approccio graduale e paziente.
La sfida per Lorenzo Bertelli sarà significativa, data la condizione attuale di Versace, che ha visto una contrazione di fatturato negli ultimi anni, ma la sua nomina rappresenta anche una scommessa sul futuro, in linea con una gestione familiare e con una visione integrata all’interno del gruppo Prada.
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Chi è Lorenzo Bertelli
Lorenzo Bertelli ha un profilo manageriale caratterizzato da un percorso progressivo e variegato all’interno del gruppo Prada. Entrato nel 2017 come responsabile della comunicazione digitale, ha rapidamente dimostrato capacità strategiche che lo hanno portato nel 2019 a diventare direttore marketing del gruppo. Dal 2020, ha assunto anche il ruolo di responsabile della sostenibilità aziendale (corporate social responsibility), aggiungendo una dimensione etica e di responsabilità sociale al suo profilo professionale. Nel 2021 è entrato nel consiglio di amministrazione del gruppo come amministratore esecutivo.
Prima della carriera manageriale nella moda, Lorenzo Bertelli ha avuto una carriera da pilota nel Campionato Mondiale Rally, esperienza che fa ben comprendere la sua determinazione e capacità di gestione sotto pressione.
Il suo stile manageriale unisce un approccio strategico orientato alla trasformazione digitale e sostenibile, esperienza diretta nei processi di marketing e comunicazione, e un forte legame con la tradizione familiare e la visione a lungo termine del gruppo Prada. Ora, come presidente esecutivo di Versace, sarà impegnato a guidare il rilancio della maison in un’opera di equilibrio tra innovazione e continuità.






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