Spalle larghe, muscoli gonfi e definiti, vita stretta e grasso ridotto al minimo. Un ideale estetico che richiama la perfezione della ponderazione policletea e che oggi viene sempre più inseguito dai giovanissimi. Ma dietro questa immagine si nasconde un fenomeno crescente, definito “Effetto TikTok”: i contenuti legati al fitness e agli integratori possono influenzare negativamente l’autostima maschile, trasformando il corpo in un’ossessione.
La cosiddetta forma a “V”, con spalle ampie, petto sviluppato e una percentuale di grasso molto bassa, è diventata un obiettivo sempre più diffuso tra i ragazzi. Tuttavia, questa ricerca della perfezione rischia di alimentare aspettative irrealistiche e comportamenti problematici.
Uno studio recente ha misurato l’impatto dei contenuti idealizzati sui social. “Bastano pochi minuti ad accrescere l’ossessione per i muscoli e i rischi di condotte errate, educare a un approccio critico può aiutare”, spiegano gli esperti. Il lavoro, condotto dalla Flinders University e pubblicato sulla rivista internazionale “Body Image”, è tra i primi a testare sperimentalmente gli effetti immediati dei contenuti TikTok sulla percezione corporea e sulle scelte legate alla salute nei giovani uomini.
La percezione della forma fisica
“Bastano pochi minuti di contenuti idealizzati sul fitness o sugli integratori – assicura Beos, che ha condotto la ricerca durante il suo PhD alla Flinders University – per cambiare la percezione che gli uomini hanno della propria forma fisica e alimentazione, aumentando il desiderio di cercare prodotti che promettono una crescita muscolare più rapida”.
Secondo Ivanka Prichard, autrice senior dello studio, questa ricerca aggiunge nuove sfumature a quanto già noto sul rapporto tra social media e immagine corporea maschile. “Il problema – afferma l’esperta – non è il tempo trascorso davanti allo schermo, ma la ripetuta esposizione a corpi ipermuscolosi, alla promozione di integratori e a contenuti di fitness in stile ‘steroid’, che vengono sempre più spesso collegati alla dismorfia muscolare, una condizione di salute mentale diagnosticabile”.
“Abbiamo anche scoperto – continua Prichard, direttrice dell’Embrace Impact Lab – che i consigli sull’allenamento a volte possono essere più influenti della semplice promozione di integratori, perché possono far sentire agli uomini di aver bisogno di prodotti extra solo per stare al passo”.
Gli effetti risultano più marcati negli uomini con una forte propensione a sviluppare la muscolatura. I giovani appartenenti a questo gruppo mostrano una maggiore insoddisfazione verso la propria alimentazione e un interesse più elevato verso sostanze che promettono risultati rapidi ed estremi.
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Cosa rivela lo studio
La ricerca evidenzia come il confronto con l’aspetto fisico giochi un ruolo centrale. Gli uomini che si confrontano con i corpi mostrati nei video riportano una minore soddisfazione e un maggiore interesse per gli integratori.
“Il confronto sociale – sottolinea Beos – è un fattore potente, ma spesso sottovalutato, che influenza i comportamenti legati alla salute, soprattutto su piattaforme altamente visive come TikTok. Quando ci si confronta direttamente con qualcuno che non è realistico o è eccessivamente idealizzato, l’impatto sul benessere può essere significativo”.
I ricercatori precisano che non tutti i contenuti legati al fitness o agli integratori sono dannosi. Tuttavia, sottolineano la necessità di fornire ai giovani strumenti adeguati per valutare criticamente i messaggi online, spesso semplificati e privi di un’analisi dei rischi.
Secondo gli autori, “i contenuti di fitness idealizzati di TikTok non ispirano solo l’esercizio fisico, ma possono attivamente minare la soddisfazione e incoraggiare l’uso di sostanze – conclude Beos – Ciò che inizialmente sembra una semplice fonte di ispirazione per il fitness può trasformarsi rapidamente in pressione, confronto e comportamenti a rischio, rendendo fondamentale supportare i giovani uomini nell’utilizzo di queste piattaforme con un approccio più critico”.






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