Porsche vende MHP e firma un accordo commerciale con chi la compra. La casa di Stoccarda ha siglato l’intesa per la cessione della propria società di consulenza gestionale e informatica. L’acquirente è Tata Consultancy Services. Contestualmente Porsche, Tcs e la stessa MHP avviano una partnership su soluzioni digitali e intelligenza artificiale. In pratica l’asset esce dal perimetro del gruppo. I servizi invece restano.
Cosa esce dal bilancio
L’oggetto dell’operazione è MHP. È una società attiva nella consulenza gestionale e nelle tecnologie dell’informazione.
Tcs intende acquisirla nella sua interezza, come gruppo di società. Non si tratta quindi di una cessione parziale o di un ramo d’azienda.
L’operazione resta soggetta alle consuete approvazioni normative. Serve anche il via libera in materia di concorrenza. La finalizzazione è attesa nei prossimi mesi.
L’accordo che accompagna la cessione
Qui sta la parte che distingue questa operazione da una dismissione ordinaria.
Insieme al passaggio di proprietà viene avviata una partnership che coinvolge tre soggetti: Porsche, Tcs e MHP.
L’ambito è quello delle soluzioni digitali e dell’intelligenza artificiale. L’obiettivo è accelerare tre cose: lo sviluppo, la scalabilità e l’integrazione di applicazioni dell’IA nelle aree di business ritenute prioritarie.
Il fine indicato dalle parti è duplice. Da un lato promuovere la trasformazione digitale di Porsche. Dall’altro sfruttare il potenziale ancora inespresso lungo l’intera catena del valore.
Il marchio resta
Un terzo elemento riguarda la continuità operativa della società ceduta.
MHP mantiene il proprio marchio. Continuerà a operare come società di consulenza indipendente. E lo farà con la denominazione attuale.
È una scelta che riduce l’attrito per la clientela esistente. E preserva il valore commerciale del nome.
Le parole del vertice di Porsche
A commentare l’operazione è stato Michael Leiters, presidente del consiglio di amministrazione di Porsche AG.
“Con il trasferimento di MHP a Tata Consultancy Services, Porsche compie un altro passo importante nella sua strategia di focalizzazione sul core business”, afferma.
Sul senso industriale dell’accordo il manager entra nel dettaglio.
“Allo stesso tempo acquisiamo un partner strategico in Tcs. Unendo l’esperienza di Porsche nel settore automobilistico con le competenze di Tcs in ambito di tecnologie digitali e intelligenza artificiale, rafforzeremo ulteriormente la nostra capacità di innovazione, aumenteremo l’efficienza e incrementeremo la nostra competitività in un mondo della mobilità sempre più basato su dati e software”, aggiunge.






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