Ovs, azienda italiana leader nel settore dell’abbigliamento per uomo, donna e bambino, ha deliberato di acquisire il 100% di Kasanova, storica società italiana di casalinghi fondata nel 1968 ad Arcore, attraverso un aumento di capitale da 15 milioni di euro. Questa operazione nasce dalla crisi che ha colpito Kasanova, la quale nell’ottobre 2024 ha richiesto l’accesso alla procedura di composizione negoziata della crisi presso il Tribunale di Monza, per poter gestire meglio la sua situazione debitoria e impostare un piano di turnaround.

Il piano di rilancio 

Il piano di rilancio di Kasanova prevede la chiusura dei negozi meno redditizi e una generale riduzione di costi e inefficienze. Per il 2025 si prevedono vendite intorno ai 300 milioni di euro con un Ebitda leggermente positivo. A seguito dell’azzeramento del capitale sociale per perdite, Ovs otterrà la totalità della società tramite l’aumento di capitale riservato, mentre i creditori rinunceranno a 40 milioni di euro di debiti, creando una situazione di sostanziale pareggio per l’azienda.

Il futuro di Kasanova

Kasanova continuerà a essere gestita sotto il marchio Upim, che fa parte della galassia di brand controllati da Ovs, assieme a Les Copains, Stefanel, Goldenpoint e Piombo, consolidando così la posizione del gruppo nel settore degli articoli per la casa, un mercato caratterizzato da elevata frammentazione e buona resilienza.

La rete commerciale di Kasanova comprende circa 700 punti vendita, di cui circa 220 a gestione diretta, 280 in franchising e 200 corner all’interno di negozi specializzati in bricolage.

Attraverso questa acquisizione, Ovs, che già controlla Croff nel settore homeware, mira a rafforzare la sua leadership nazionale nel settore degli articoli per la casa, ampliando la propria presenza con una rete consolidata di negozi e un brand storico italiano.

L’operazione rappresenta quindi il salvataggio industriale di un marchio in crisi, che potrà beneficiare delle risorse e dell’organizzazione di Ovs per avviare un percorso di rilancio e crescita sostenibile.

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Ovs e la guida di Stefano Beraldo 

Il nome di Ovs, società fondata nel 1972 a Venezia, deriva dall’acronimo “Organizzazione Vendite Speciali”. Sotto la guida di Stefano Beraldo, Amministratore Delegato dal 2005, Ovs è cresciuta fino a diventare il principale gruppo di abbigliamento in Italia, con oltre 2.200 negozi e un fatturato superiore a 1,6 miliardi di euro nel 2024. Beraldo ha trasformato l’azienda attraverso una serie di acquisizioni strategiche, tra cui Upim, Stefanel, Goldenpoint e Piombo, e rilanciando i marchi con investimenti e innovazioni nel format dei negozi e nelle strategie commerciali. Il gruppo è noto per la sua posizione di leadership nel mercato retail italiano dell’abbigliamento grazie a una rete capillare, una forte identità di brand e una gestione efficiente.