Chi sta per avviare un’attività come artigiano o commerciante può da oggi contare su un nuovo strumento digitale per conoscere in anticipo quale sarà l’importo dei contributi previdenziali da versare. L‘INPS ha infatti reso disponibile il “Simulatore calcolo contributi artigiani e commercianti”, un servizio gratuito utilizzabile senza autenticazione e pensato per offrire una stima orientativa della contribuzione dovuta.
Come funziona il nuovo simulatore INPS
Il servizio è stato annunciato dall’Istituto con il messaggio n. 2254 del 3 luglio 2026 ed è disponibile dalla stessa data.
L’applicazione rientra nel percorso di evoluzione dei servizi digitali dell’INPS ed è dedicata a chi intende iscriversi alle gestioni autonome degli artigiani o dei commercianti.
L’accesso è completamente libero e anonimo: non sono richieste credenziali SPID, CIE o CNS.
Quali dati inserire
Per ottenere la simulazione è sufficiente indicare alcune informazioni essenziali, tra cui:
- il reddito previsto;
- i mesi di attività;
- la posizione del titolare;
- l’eventuale presenza di collaboratori familiari.
Sulla base dei dati inseriti, il sistema elabora una stima della contribuzione previdenziale.
Calcolo differenziato per forfettari e pensionati over 65
Il simulatore tiene conto anche di alcune situazioni particolari previste dalla normativa.
È infatti possibile effettuare il calcolo distinguendo:
- chi aderisce al regime forfettario previsto dalla legge n. 190/2014;
- chi beneficia della riduzione contributiva riservata ai pensionati over 65, disciplinata dalla legge n. 449/1997.
In questo modo l’utente può ottenere una simulazione più aderente alla propria posizione contributiva.
Pensioni di agosto 2026, arrivano i conguagli del 730: chi riceverà un rimborso e chi troverà una trattenuta
I risultati hanno valore orientativo
L’INPS precisa che gli importi restituiti dal simulatore non costituiscono un calcolo definitivo.
Le elaborazioni vengono effettuate esclusivamente sulla base dei dati inseriti in forma anonima dall’utente e hanno quindi carattere puramente indicativo e orientativo. La quantificazione effettiva della contribuzione resta subordinata alla verifica dei requisiti previsti dalla normativa e alla correttezza delle informazioni fornite.
L’obiettivo del nuovo servizio
Il nuovo strumento nasce per supportare chi si appresta ad avviare un’attività autonoma, offrendo una prima valutazione dell’impegno contributivo.
“Il simulatore è un’ulteriore tassello nell’ambito di una precisa strategia di sviluppo di strumenti proattivi a supporto del contribuente, ed è pensato in particolare per chi si accinge a intraprendere nuove attività economiche di lavoro autonomo“, ha dichiarato Antonio Pone, direttore della Direzione Centrale Entrate INPS.






Commenti