La bozza del decreto legge sul contenimento delle bollette energetiche, preparato dal governo e che dovrebbe arrivare in Consiglio dei ministri la prossima settimana, prevede misure per famiglie e imprese con un taglio atteso tra 2,5 e 3 miliardi di euro. 

I contributi per le famiglie

Si tratta di un fondo da 315 milioni di euro, finanziato dal MASE (ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) che eroga un contributo straordinario di 90 euro sulla componente energia elettrica per il 2026 ai titolari del bonus sociale per disagio economico sulla bolletta della luce.

Per il 2026-2027, i venditori di energia elettrica possono riservare analoghi sostegni ai clienti domestici senza bonus sociale ma con ISEE annuo fino a 25.000 euro. 

Queste misure mirano a ridurre l’impatto delle bollette luce e gas sulle fasce vulnerabili della popolazione italiana. 

Le misure per le imprese

Il DL, composto da 12 articoli, include riduzioni della componente ASOS (oneri di sistema) nelle bollette elettriche e sostegni specifici per utenze non domestiche, inclusi sgravi su oneri di trasporto e distribuzione del gas per consumi oltre 80.000 smc/anno.

Promuove la contrattazione a lungo termine di energia da rinnovabili per le imprese, riduzioni di oneri per bioenergie e gas per produzione elettrica, oltre a interventi per competitività e de-carbonizzazione industriale. 

Concorrenza e mercato

L’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) introdurrà un “servizio di liquidità” con tetto di 200 milioni di euro, tramite contratti tra Snam e operatori selezionati competitivamente: questi riceveranno un premio ma dovranno offrire gas sui mercati spot a prezzi specifici.

Nel decreto bollette 2026, Snam è indicata come “impresa maggiore di trasporto di gas naturale italiana”. 

I fondi derivano dalla vendita del gas stoccato da Snam, come definito da ARERA. 

L’integrazione dei mercati

Entro 90 giorni dall’entrata in vigore, ARERA presenterà al MASE una proposta per integrare pienamente i mercati gas italiano e tedesco via infrastrutture svizzere. 

Queste azioni promuovono la concorrenza nel mercato all’ingrosso nazionale e l’allineamento europeo. 

Il provvedimento affronta la saturazione virtuale delle reti elettriche, accelera connessioni per rinnovabili, potenzia interconnessioni estere e integra centri dati nel sistema elettrico. 

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FAQ

Quali contributi prevede il decreto bollette 2026 per le famiglie?

Il decreto prevede un fondo da 315 milioni di euro che garantisce un contributo straordinario di 90 euro sulla bolletta elettrica ai titolari del bonus sociale e sostegni analoghi per famiglie con ISEE fino a 25.000 euro.

Quali agevolazioni sono previste per le imprese?

Le imprese beneficeranno di riduzioni della componente ASOS, sgravi su oneri di trasporto e distribuzione del gas per grandi consumi, incentivi per energie rinnovabili e bioenergie, e interventi per competitività e de-carbonizzazione industriale.

Che ruolo ha ARERA nel decreto bollette 2026?

ARERA introdurrà un “servizio di liquidità” per gas, con un tetto di 200 milioni, e proporrà entro 90 giorni l’integrazione dei mercati gas italiano e tedesco via infrastrutture svizzere, promuovendo concorrenza e allineamento europeo.

Come viene finanziato il decreto bollette?

I fondi derivano dalla vendita del gas stoccato da Snam e dai risparmi generati dalla riduzione degli oneri di sistema e delle componenti della bolletta.

Quando entrerà in vigore il decreto bollette 2026?

Il decreto è previsto in Consiglio dei ministri la prossima settimana e le misure saranno operative subito dopo l’entrata in vigore del provvedimento.