L’European Investment Bank Group ha firmato con BNP Paribas una nuova cartolarizzazione sintetica per 112 milioni di euro che consentirà alla banca francese di liberare capitale regolamentare e attivare circa 337 milioni di euro di nuovi finanziamenti a favore di PMI e mid-cap francesi. Almeno 101 milioni di questi fondi saranno destinati a progetti legati alla transizione verso la neutralità climatica. L’operazione è la sesta tra le due istituzioni dal 2017.

Come funziona l’operazione e perché libera credito

L’operazione prevede una cartolarizzazione sintetica attraverso cui l’European Investment Fund fornisce protezione su una tranche mezzanine da 112 milioni di euro, contro-garantita dalla BEI. BNP Paribas mantiene le tranche senior e junior. La banca trasferisce il rischio di credito della tranche mezzanine tramite una garanzia non finanziata, mentre il portafoglio cartolarizzato resta a bilancio, caratteristica che definisce la natura sintetica della struttura.

L’accordo qualifica come STS (Simple, Transparent and Standardised). Il portafoglio sottostante ammonta a circa 1,5 miliardi di euro ed è composto da prestiti mid-corporate originati da BCEF, riferiti a mid-cap e upper-SME francesi. La struttura prevede ammortamento pro-rata con meccanismi di switch-to-sequential legati a indicatori di performance creditizia, inclusi tassi di default e perdite. È presente uno synthetic excess spread e un periodo di replenishment di due anni, durante il quale possono essere inserite nuove attività idonee, nel rispetto di criteri di performance.

La finalità è generare alleggerimento degli RWA (risk-weighted assets) lungo la vita dell’operazione, liberando capacità di erogazione verso l’economia reale.

337 milioni per PMI, mid-cap e progetti green

In base all’intesa, BNP Paribas si impegna a erogare 337 milioni di euro di nuovi prestiti in un arco temporale di due anni a PMI, mid-cap e progetti green in Francia. Almeno il 30% del totale sarà riservato a investimenti allineati con l’azione climatica e la sostenibilità ambientale, rafforzando l’obiettivo di una transizione verso un’economia a basse emissioni.

Clotilde Quilichini, Head of Corporate Clients within BCEF, BNP Paribas, ha dichiarato: “Nell’ambito di questa sesta operazione con il Gruppo BEI dal 2017, siamo lieti di impegnarci per 337 milioni di euro in nuovi prestiti per sostenere le PMI e le mid-cap francesi nel loro sviluppo, in particolare nei loro sforzi per accelerare la transizione energetica. Questi nuovi finanziamenti si aggiungono alle nostre numerose iniziative volte ad aiutare i nostri clienti aziendali in tutto il Paese a realizzare i loro progetti di crescita”.

Il Vicepresidente BEI Ambroise Fayolle ha spiegato: “Con questa nuova operazione di cartolarizzazione congiunta, la BEI e BNP Paribas proseguono il loro impegno per facilitare l’accesso al credito per le piccole imprese e le mid-cap. L’operazione sosterrà anche gli investimenti che promuovono l’azione per il clima e la sostenibilità ambientale, aiutando le PMI ad adattarsi e a rimanere competitive di fronte alle sfide globali, come i cambiamenti climatici e le innovazioni tecnologiche”.

La CEO del EIF Marjut Falkstedt ha aggiunto: “Con questa nuova operazione di cartolarizzazione congiunta, la BEI e BNP Paribas proseguono il loro impegno per facilitare l’accesso al credito per le piccole imprese e le mid-cap. L’operazione sosterrà anche gli investimenti che promuovono l’azione per il clima e la sostenibilità ambientale, aiutando le PMI ad adattarsi e a rimanere competitive di fronte alle sfide globali, come i cambiamenti climatici e le innovazioni tecnologiche”.

Numeri chiave dell’operazione

VoceValore
Investimento EIB Group112 mln €
Nuovi prestiti attivati337 mln €
Quota minima clima30%
Portafoglio sottostante~1,5 mld €
Durata replenishment2 anni
Operazione STSSì

Il ruolo dell’EIB Group nel sistema finanziario UE

Nel 2025 l’EIB Group ha firmato 100 miliardi di euro in nuovi finanziamenti e servizi di advisory per oltre 870 progetti ad alto impatto in otto priorità: clima e ambiente, digitalizzazione e innovazione tecnologica, sicurezza e difesa, coesione territoriale, agricoltura e bioeconomia, infrastrutture sociali, partnership globali e savings and investment union.

L’EIF, come sussidiaria specializzata in garanzie ed equity per PMI e startup, opera come anchor investor mobilitando capitale privato. Nel 2023, insieme a Francia, Germania, Italia, Spagna, Belgio e Paesi Bassi, ha lanciato la European Tech Champions Initiative, fondo di fondi che ha creato 12 mega-fondi VC europei e sostenuto 38 aziende, incluse 11 unicorn.

BNP Paribas: profilo del gruppo

BNP Paribas opera in 64 Paesi con circa 178.000 dipendenti, di cui oltre 144.000 in Europa. È attiva in tre aree: Commercial, Personal Banking & Services; Investment & Protection Services; Corporate & Institutional Banking. In Europa conta quattro mercati domestici: Belgio, Francia, Italia e Lussemburgo. Il gruppo integra un modello commerciale esteso al Mediterraneo, Türkiye ed Europa orientale, con forte presenza nelle Americhe e crescita nell’Asia-Pacifico. Ha adottato una strategia di responsabilità sociale d’impresa in tutte le attività.

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FAQ

Cos’è una cartolarizzazione sintetica?
È una struttura in cui il rischio di credito viene trasferito tramite garanzia, mantenendo i prestiti a bilancio.

Quanto vale l’operazione?
112 milioni di investimento EIB Group, 337 milioni di nuovi prestiti attesi.

Quanta parte è destinata al clima?
Almeno il 30% dei nuovi finanziamenti.

Perché è STS?
Rispetta i criteri UE di semplicità, trasparenza e standardizzazione.