Peter Thiel, il miliardario fondatore di PayPal e Palantir, è arrivato a Roma il 15 marzo per una serie di seminari privati sul tema dell’Anticristo, che lui stesso definisce un “dramma importante per l’Occidente”. 

L’evento principale, intitolato “The Biblical Antichrist”, si è tenuto a Palazzo Taverna, vicino a Piazza Navona, con circa 165 invitati selezionati tra opinion leader cattolici italiani. 

Le regole sono state ferree: cellulari proibiti all’ingresso, applicazione della Chatham House Rule (che consente di condividere il contenuto delle discussioni, idee dati e opinioni ma senza rivelare chi lo ha espresso o chi era presente), e un accordo di riservatezza con penale di 10mila euro  in caso di violazioni. 

Il programma è iniziato con un’introduzione di Peter Robinson, ex autore dei discorsi  di  Ronald Reagan, seguito da una messa in latino alla basilica di San Giovanni dei Fiorentini, per poi dare il via alle lezioni sulle “forze occultamente distruttive” della modernità.

L’invito in Italia

Thiel ha accettato l’invito dell’associazione culturale Vincenzo Gioberti, con sede a Brescia, che ha descritto l’evento come un “grande privilegio” e ha espresso “riconoscenza immensa” verso il miliardario. 

Conosciuto come uno dei principali sponsor di Donald Trump nella campagna del 2016 (con 1,25 milioni di dollari donati) e finanziatore diretto del vicepresidente USA J.D. Vance, Thiel lega il suo profilo tech-libertario a riflessioni teologiche influenzate dal filosofo René Girard. I seminari continuano fino al 18 marzo, ma le sedi successive non sono state confermate pubblicamente per mantenere la riservatezza. Il governo Meloni ha smentito incontri ufficiali con Thiel.

Polemiche politiche e reazioni ecclesiali

L’evento ha scatenato vivaci polemiche. Il Partito Democratico ha presentato un’interrogazione parlamentare chiedendo se “Peter Thiel, re della sorveglianza di massa”, incontrerà Meloni, criticando il suo ruolo nel “tecnocapitalismo” e l’uso di Palantir dalla Difesa italiana. 

Ambienti ecclesiali contestano aspramente: Thiel ha definito Papa Leone XIV “woke” e Greta Thunberg un “legionario dell’Anticristo”. 

L’Angelicum e la Catholic University of America hanno smentito di ospitare eventi legati a Thiel. 

Il quotidiano cattolico Avvenire ha attaccato la visione di Thiel come “nichilista”, priva di Redenzione e opposta a Girard, etichettando Palantir come “pseudo-teologia della sorveglianza”.

La protesta a Roma 

Il movimento “No Kings Italia”, costola italiana della rete anti-Trump nata negli USA, ha organizzato un flash mob davanti al Ministero della Difesa a Palazzo Baracchini, in via XX Settembre. I manifestanti hanno accusato Thiel di essere un “oligarca con le mani sporche di sangue, complice del genocidio a Gaza e delle guerre”, legando la sua presenza a Roma alle politiche pro-Trump e agli interessi di Palantir in ambito militare.

Perché Thiel è un personaggio controverso 

Nato a Francoforte nel 1967 da genitori tedeschi, Thiel cresce tra USA, Sudafrica e Namibia, eccellendo in matematica e scacchi. A Stanford si laurea in Filosofia e ottiene un dottorato in Legge. Nel 1998 co-fonda PayPal con Max Levchin, venduta a eBay per 1,5 miliardi di dollari nel 2002. Primo investitore esterno in Facebook (500mila dollari per il 10,2%, rivenduti per oltre un miliardo nel 2012), crea Palantir nel 2003 (software per intelligence usato da CIA, FBI e aziende come Airbus) e Founders Fund nel 2005 (investe in SpaceX, Airbnb, Spotify). Patrimonio netto: 11,2 miliardi di dollari (2024). 

Libertario conservatore, membro Bilderberg, omosessuale dichiarato (è sposato con Matt Danzeisen), ha una figlia. Thiel critica democrazia e progressismo, finanzia studi anti invecchiamento e AI. 

La sua visita a Roma unisce superpotere in ambito tech, politica e teologia creando un mix esplosivo per le polemiche. 

Thiel, in pratica, potrebbe essere definito un cattolico culturale e intellettuale. 

Partecipa a eventi cattolici tradizionali, come la messa in latino durante i suoi seminari romani, e discute temi escatologici come l’Anticristo, ma la sua fede è più filosofica che devota, anzi, molto critica verso il “woke” nel cattolicesimo moderno.

Trump e la guerra in Iran: perché il regime non cadrà subito

Perché Peter Thiel è a Roma?

Peter Thiel è arrivato a Roma per partecipare a una serie di seminari privati dedicati al tema dell’Anticristo e alle implicazioni teologiche e culturali per l’Occidente.

Dove si sono svolti gli incontri?

L’evento principale si è tenuto a Palazzo Taverna, vicino Piazza Navona, mentre altre sedi non sono state rese pubbliche per garantire la riservatezza.

Perché i seminari sono così riservati?

Gli incontri prevedevano regole molto rigide: niente telefoni, applicazione della Chatham House Rule e accordi di riservatezza con penali economiche per evitare fughe di notizie.

Quali polemiche ha suscitato la presenza di Thiel?

La visita ha provocato critiche politiche e religiose: il Partito Democratico ha chiesto chiarimenti al governo, mentre ambienti ecclesiali contestano le posizioni di Thiel su Papa e temi religiosi.

Chi è Peter Thiel e perché è controverso?

Peter Thiel è un imprenditore e investitore miliardario, cofondatore di PayPal e Palantir, noto per le sue posizioni libertarie, il sostegno a Donald Trump e le sue idee critiche su democrazia e modernità.