Bastano pochi secondi di video per far saltare tre contratti. Dongpeng, produttore di bevande, e i gruppi lattiero-caseari Mengniu e Milkground hanno interrotto le sponsorizzazioni con Kylian Mbappé. Il motivo è un video in cui il calciatore del Real Madrid sembra ironizzare su un meme che lo ritrae nei panni di un «dittatore cinese», apparentemente riferito a Mao Zedong. Secondo quanto riportato dal sito cinese The Paper e ripreso da Forbes, anche China Media Group, il gruppo della tv di Stato CCTV, ha sospeso da lunedì sera la trasmissione delle partite della Liga in cui gioca il francese, insieme alla sua pubblicità e ai contenuti video che lo riguardano.

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Cosa ha detto Mbappé

Il caso nasce da un breve video legato a The Bridge, programma online francese. Alla domanda sul meme che lo fa ridere di più, Mbappé ha indicato quello che descrive come «il video di un tizio, credo sia un dittatore cinese». Durante l’intervento è comparsa un’immagine con il volto del calciatore sovrapposto a quello di Mao. Secondo Abc News, il video sarebbe un’intervista di backstage girata quest’anno e poi rimossa dagli account del programma. Molti utenti, però, lo avevano già registrato e il caso è finito di tendenza sui social cinesi.

Mbappé non ha commentato pubblicamente. Abc News ha contattato i suoi rappresentanti e il Real Madrid, senza ottenere risposta.

La reazione degli sponsor cinesi

Le aziende hanno accusato il giocatore di aver offeso il sentimento nazionale cinese. Dongpeng, che dall’aprile 2026 legava il volto di Mbappé a una bevanda elettrolitica, ha annunciato la rottura così: «Con effetto immediato, interrompiamo ogni collaborazione con Kylian Mbappé». L’azienda ha richiamato la propria «tolleranza zero verso i comportamenti che offendono il sentimento nazionale». Mengniu ha diffuso una nota quasi identica e Milkground ha seguito la stessa linea.

Anche Pechino è intervenuta. Il portavoce del ministero degli Esteri, Guo Jiakun, ha detto in conferenza stampa che le parole che feriscono i sentimenti del popolo cinese saranno respinte dalla società.

Quanto vale la Cina per Mbappé

Le aziende cinesi non hanno reso noto quanto pagassero il calciatore, quindi la perdita diretta non si può calcolare. Forbes stima per Mbappé guadagni di 100 milioni di dollari in questa stagione: 70 milioni dal campo e 30 milioni da sponsorizzazioni e altre attività. È il terzo calciatore più pagato al mondo secondo la classifica pubblicata il 17 ottobre.

Il fronte più delicato, secondo Forbes, riguarda il marchio svizzero di abbigliamento sportivo On, per cui Mbappé ha lasciato Nike dopo vent’anni e di cui avrebbe ottenuto una quota. Secondo il Global Times, On, Dior e Hublot hanno rimosso i contenuti con il calciatore dalle loro pagine su Weibo. On, fino a martedì, non aveva commentato.

Il conto per la Liga

La partita economica riguarda anche il campionato spagnolo. L’accordo con CCTV, firmato nel 2024, era il primo con la tv di Stato cinese dopo nove anni e prevedeva partite in chiaro su CCTV-5+. Ad agosto il presidente Javier Tebas ha firmato a Pechino un altro contratto, con Migu, la piattaforma di China Mobile. Migu è partner esclusivo per i nuovi media in Cina continentale fino al 2029-30 e trasmette tutte le 380 partite della stagione.

Tebas ha definito la Cina un mercato strategico per la Liga. Per ora non è chiaro se Migu seguirà la linea di CCTV.