In Italia, le donne sono imprenditrici per vocazione, ma anche per necessità. Nonostante il nostro Paese abbia il tasso di occupazione femminile più basso d’Europa, il numero di lavoratrici autonome è il più alto in assoluto: qui oltre 1,6 milioni di donne gestiscono la propria attività, superando le 1,43 milioni in Francia e le 1,29 milioni in Germania.
Eppure, la quota marginale di donne inserite nel mercato del lavoro è ancora strettamente legata alla carenza di servizi per la prima infanzia e all’elevato carico di lavoro domestico che grava su di loro.
Ma cosa accade quando una donna arriva ai vertici di un’azienda? Secondo Boston Consulting Group, 3 donne dirigenti aumentano i guadagni di un’impresa del 11% in 5 anni, con il 30% di donne nella leadership la redditività sale del 15% e anche una sola donna in più può migliorare il rendimento aziendale fino al 13%.
Ma non solo. Migliorano gli equilibri, l’innovazione e la sostenibilità: è questo il punto di vista di LifeGate Way, l’hub di innovazione e investimenti del gruppo LifeGate SPA che ha ideato Women in Action, programma di accelerazione gratuito ed equity free per realtà sostenibili – il primo in Italia – a guida femminile ideato da Elga Corricelli e Layla Pavone.
Dal congedo parentale paritario agli asili nido aziendali, dal voucher babysitting, all’hybrid working fino al care giving, ecco 7 motivi per cui una leader donna in azienda rende l’ambiente di lavoro migliore favorendo collaborazioni più autentiche e modelli di ispirazione che attraggono secondo LifeGate Way:
- Alimentano una governance più generativa: integrare energie complementari all’interno dell’organo decisionale dell’azienda, significa innovare il mindset, ampliare i confini e vedere un nuovo modo di lavorare e competere per l’organizzazione così come valorizzare esperienze differenti include e allena il pensiero laterale essenziale per crescere e competere oggi;
- Creano un’azienda Human Centric: cosa rende centrale il benessere dei collaboratori in un’organizzazione? La cura: cura per il loro contributo professionale, cura per la life integration, cura per i cicli di vita delle persone nelle molteplici sfide e gioie che vivono, cura per la loro formazione e carriera. Le donne allenano la cura con iniziative quali congedo parentale paritario, asili nido aziendali, voucher babysitting, hybrid working, care giving verso genitori anziani o malati;
- Innovano, si contaminano, si confrontano: La leadership al femminile ha nel proprio DNA un modello di innovazione sostenibile che integra diverse prospettive, sostiene la crescita collettiva e accompagna il cambiamento con una visione equilibrata e inclusiva. Questo approccio favorisce un’evoluzione aziendale più armoniosa, capace di generare valore a lungo termine e di rispondere in modo efficace alle sfide del presente e del futuro;
- Potenziano la Social Influence: secondo il World Economic Forum, la leadership al femminile promuove una delle caratteristiche essenziali per la crescita e l’innovazione, ossia la social influence. Comprendere come ascoltare attivamente e alimentare la propria cerchia di influenza, rafforza la leadership e aumenta il posizionamento del brand;
- Aumentano l’attraction: vedere una donna capace di accompagnare l’azienda nella crescita innovativa, è di ispirazione per altre donne. Spesso gli ambienti si polarizzano poiché si ha il timore che l’ambiente possa essere respingente e che non si trovi il proprio spazio di valore. Le donne leader dimostrano con le loro azioni che è possibile costruire una carriera di successo e una vita appagante in un ambiente di lavoro inclusivo e accogliente;
- Promuovono l’educazione finanziaria: Le donne leader si impegnano a promuovere l’educazione finanziaria nei contesti in cui operano, perché per anni la loro assenza ha limitato l’indipendenza e la responsabilità individuale. Oggi, renderla accessibile, stimolarne la diffusione e condividerne i benefici significa dare a tutti gli strumenti per prendere decisioni in modo libero e consapevole;
- Favoriscono autoconsapevolezza, active learning e mental health: consapevoli che l’evoluzione nasce dall’impegno e dalla responsabilità individuale, le donne leader, abituate all’introspezione, alla condivisione e alla crescita personale, favoriscono ambienti in cui autenticità e la richiesta di aiuto vengono accolte e valorizzate. Attraverso servizi e programmi di supporto, promuovono stimoli di crescita, integrazione e confronto, trasformandoli in strumenti concreti per il benessere e lo sviluppo collettivo.
“Se si leggono i dati si comprende che le donne hanno a cuore la salute del pianeta, la sostenibilità sociale e umana: credono che l’impegno di ognuno possa portare ad un miglioramento importante per tutti” – dichiara Elga Corricelli, co-founder e supervisor del programma Women in Action. “Questa attitudine alla speranza e nel contempo alla consapevolezza di dover agire per cambiare, rende il connubio sostenibilità e innovazione la chiave perfetta per poter modificare le condizioni che oggi rendono poco sostenibile il nostro pianeta e il nostro modo di abitarlo. Inoltre la capacità di fare network e di promuovere i propri programmi di cambiamento accelera il processo e lo accresce di stimoli nuovi”.
“Un ambiente di lavoro più inclusivo e attento al benessere genera innovazione, collaborazione autentica e nuove opportunità sia per gli uomini che per le donne. Quando si abbattono stereotipi e si adottano politiche più equilibrate, dal congedo parentale paritario all’hybrid working, si libera il potenziale di tutti, creando un circolo virtuoso che migliora la qualità della vita dentro e fuori l’azienda. Non è solo una questione di equità, ma di progresso reale e sostenibile per l’intera società, che è un po’ la filosofia che cerchiamo di promuovere con Women in Action”. – conclude Layla Pavone, co-founder di Women in Action.
Women in Action è stato lanciato con l’obiettivo di fornire un contributo alla diffusione della cultura di imprenditoria al femminile e allenare un mindset per colmare anche il divario di genere riferito al mondo dell’imprenditoria e degli investimenti.
Il termine per presentare la candidatura per l’edizione 2025 di Women in Action è fissato al 14 febbraio 2025.
Per scoprire in cosa consiste il programma e per proporre la propria idea è sufficiente compilare il modulo disponibile a questo link: https://evento.lifegateway.it/women-in-action.


