Fisco, rottamazione delle cartelle in 120 rate, la Lega accelera

Rottamazione delle cartelle.
Per Matteo Salvini, Alberto Luigi Gusmeroli, Claudio Borghi Aquilini della Lega "non si può più aspettare": rottamazione delle cartelle in 120 rate, senza sanzioni e interessi.

Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture, a RTL 102.5, ha affermato che la priorità della Lega per il 2025 è “la rottamazione delle cartelle esattoriali“.

Salviini: “La risposta è una rottamazione decennale in 120 rate”

Il leader della Lega ha aggiunto: “con tutto l’amore anche il concordato proposto dal viceministro Leo non è stato risolutivo […] C’è una proposta di legge per la proroga della rottamazione quater, se uno non è riuscito a stare dietro a tutte le rate, decade e come al gioco dell’oca deve ricominciare daccapo. Il problema è che ci sono mille miliardi di magazzino fiscale arretrato. Parlo di italiani in difficoltà non perché non hanno fatto la dichiarazione dei redditi e che hanno tre Porsche in garange, ma chi ha fatto la dichiarazione e non è riuscito a pagare tutto il dovuto entrando nel vortice da cui è impossibile uscire. La risposta è una rottamazione decennale in 120 rate uguali senza sanzioni e interessi che permetta alla gente di respirare, pagare e tornare a vivere”.

Gusmeroli: “120 rate senza sanzioni e interessi”

Alberto Luigi Gusmeroli, presidente della Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo della Camera e responsabile Fisco della Lega, ha rincarato lo dose sullo stesso tema: l’Italia ha bisogno “di una grande operazione di tranquillità fiscale, che permetta a milioni di contribuenti (artigiani, piccoli commercianti, professionisti ma anche dipendenti e pensionati) di rimettersi in bonis e allo Stato di incassare risorse funzionali a un abbassamento per tutti del carico fiscale. La proposta della Lega, a mia prima firma, articolata in 120 rate mensili tutte uguali in 10 anni, dà stabilità e fiducia a quei cittadini che si sono trovati in momentanee difficoltà economiche, consentendo loro di onorare in modo sostenibile il pregresso e di riuscire a pagare anche l’anno in corso. Senza sanzioni e interessi e con la tranquillità di non decadere dal beneficio se si ritarda una rata, essendo la soglia fissata a otto rate non pagate”.

Claudio Borghi Aquilini: “La rottamazione delle cartelle non può più aspettare”

Infine, un altro pezzo grosso della Lega, il senatore Claudio Borghi Aquilini, capogruppo in commissione Bilancio, ha dichiarato: “La rottamazione delle cartelle esattoriali non può aspettare. Necessario un piano decennale per permettere ai contribuenti di risolvere il contenzioso in 120 rate mensili senza ulteriori sanzioni. La Lega ha presentato mesi fa alla Camera una proposta di legge su iniziativa del collega Alberto Gusmeroli e faremo lo stesso anche in Senato, con un ddl a prima firma Romeo. È chiaro che non si tratta di aiutare pericolosi delinquenti ma di ripristinare il buonsenso, alla luce di un sistema fiscale che per troppi anni ha fatto lievitare sanzioni e debiti a danno di famiglie e imprese”.

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