Nel 2026, il viaggio non sarà più solo un’evasione ma un atto di autocelebrazione. Secondo la decima edizione delle Travel Predictions di Booking.com, il 69% dei viaggiatori italiani non ha bisogno di un’occasione speciale per partire, mentre il 73% è pronto a soggiornare in case “intelligenti” con assistenti robotici. L’81% sogna vacanze su misura per il proprio benessere e il 57% immagina di affidare all’intelligenza artificiale (IA) la pianificazione del viaggio ideale.
Il turismo del futuro sarà dunque intelligente, empatico e personale, dove tecnologia e identità si fondono per creare esperienze uniche e autentiche.
L’autenticità come nuova avventura
La 10ª edizione delle Travel Predictions mostra come i viaggiatori desiderino esperienze personalizzate, capaci di riflettere le proprie passioni e obiettivi. Il viaggio diventa un modo per dire “ecco chi sono, ecco cosa amo”, superando le mete standardizzate per abbracciare itinerari che raccontano sé stessi.
Basata su un campione di oltre 29.000 viaggiatori in 33 Paesi, la ricerca identifica dieci trend globali che ridefiniranno il modo di viaggiare nel 2026.
Romantasy retreats: fughe romantiche in mondi incantati
Con l’ascesa del genere romantasy, il confine tra realtà e immaginazione si assottiglia. Castelli, foreste mistiche e atmosfere medievali diventano scenari per vacanze narrative e immersive. Il 63% degli italiani si dichiara interessato a destinazioni ispirate a questi universi e il 45% parteciperebbe a un viaggio pensato come un gioco di ruolo fantasy.
La tecnologia amplifica l’esperienza: il 72% apprezza i suggerimenti dell’IA per scoprire location “da fiaba”.
Humanoid homes: ospitalità robotica e comfort intelligente
Le case vacanza del futuro saranno gestite da robot e sistemi automatizzati. Il 73% dei viaggiatori italiani si dice pronto a prenotarne una, attratto dalla comodità di un robot-cuoco (38%) o di assistenti per la sostenibilità (20%).
Per molti, l’esperienza ha anche un fascino futuristico: il 24% vi si avvicinerebbe per curiosità e il 15% per il gusto di vivere un soggiorno “da film di fantascienza”.
Turbulence test: relazioni messe alla prova
Le vacanze diventano un test di compatibilità. Il 63% degli italiani partirebbe con partner o amici per verificare la solidità dei rapporti, scegliendo mete remote o con vincoli economici.
La Generazione Z, più aperta alla sperimentazione (84%), considera il viaggio come un banco di prova emotivo e relazionale.
Shelf-ie souvenirs: ricordi da esporre in cucina
Nel 2026, la cucina di casa diventa una vetrina dei propri viaggi. Il 62% degli italiani comprerebbe utensili o prodotti gastronomici di design, e il 37% sceglierebbe la meta proprio in base a questi.
Oltre al gusto estetico, il 21% li considera un modo per rivivere i ricordi e un altro 21% per sostenere l’artigianato locale.
Roadtrip rewired: il nuovo on the road
Il classico viaggio su quattro ruote si trasforma in un’esperienza social e tecnologica. Il 79% è interessato al car pooling e il 47% userebbe un’app per trovare compagni di viaggio.
La Generazione Z è la più propensa all’uso di veicoli autonomi e IA per creare percorsi personalizzati, unendo scoperta e condivisione.
Destined-ations: viaggi scritti nelle stelle
Astrologia e spiritualità guideranno le scelte di viaggio. Il 39% degli italiani cambierebbe i piani su consiglio di una guida spirituale, mentre il 33% lo farebbe seguendo l’oroscopo.
Tra solstizi, fasi lunari e influenze cosmiche, il viaggio diventa un modo per ritrovare armonia interiore.
Glow-cations: il benessere high-tech
Le vacanze beauty del futuro uniranno tecnologia e benessere. L’81% dei viaggiatori italiani cerca esperienze dedicate alla skincare, con trattamenti personalizzati e specchi intelligenti.
Il 49% si affiderebbe all’IA per individuare la destinazione ideale, e il 69% sogna suite con illuminazione circadiana per un riposo perfetto.
Hushed hobbies: la lentezza come lusso
Il silenzio diventa il nuovo lusso del turismo. Il 38% degli italiani desidera riconnettersi con la natura, dedicandosi a hobby come pesca, birdwatching o raccolta di erbe selvatiche.
La tecnologia, in questo caso, supporta l’esperienza: app e IA suggeriscono percorsi e habitat, promuovendo una vita più lenta e consapevole.
Pastports: i ricordi come destinazioni
Grazie all’IA, i ricordi diventano tappe di viaggio. Il 56% degli italiani vorrebbe rivivere una foto o un momento del passato, e il 39% sceglierebbe mete che evocano nostalgia e giovinezza.
Il viaggio diventa così un’occasione per ritrovare le proprie radici e creare legami generazionali.
Modern milestone missions: viaggi per celebrare sé stessi
Nel 2026, ogni traguardo diventa un motivo per partire. Il 69% degli italiani afferma di non aver bisogno di un evento speciale, mentre il 70% sceglie una vacanza per il semplice desiderio di ricompensarsi.
Si parte per festeggiare un nuovo lavoro (21%), la fine di una relazione (11%) o semplicemente per amarsi di più.
Le parole di Booking.com
James Waters, Chief Business Officer di Booking.com, dichiara:
“Nel 2026, viaggiare diventa un’espressione autentica di chi siamo. Le persone mettono alla prova le relazioni, si immergono in mondi di fantasia, trasformano le cucine in riflessi dei propri viaggi e scelgono case vacanze con tecnologie d’avanguardia. Continueremo a evolverci per rendere il mondo davvero alla portata di tutti.”


