Pronti a partire? L’età conta sempre meno. Chi viaggia lo sa: il desiderio di condividere esperienze e scoprire nuovi luoghi resta centrale, anche dopo i 50 anni. In questo contesto si inserisce Be Boomer, una start up nata in Sardegna che punta a connettere persone della stessa fascia d’età, creando gruppi di viaggio omogenei e orientati alla socialità.
Il progetto, fondato da Sara Demelas, si rivolge a un pubblico preciso: over 50, spesso single, con tempo, risorse e voglia di mettersi in gioco. “Be Boomer è un modo nuovo di viaggiare, pensato per chi ha superato i 50 anni e ha ancora voglia di scoprire, condividere e meravigliarsi. Esperienze autentiche, piccoli gruppi di coetanei e la tranquillità di un’organizzazione professionale”, si legge sul sito ufficiale.
Come funziona la piattaforma
Il meccanismo è semplice: si consultano i viaggi disponibili, si sceglie l’itinerario e si compila il form di prenotazione. Non è richiesto alcun pagamento immediato. “Nessun pagamento richiesto. Ti contatteremo noi. Un membro del nostro team ti ricontatterà appena ci sarà la conferma definitiva del viaggio”, viene specificato dalla piattaforma.
L’obiettivo è abbattere una delle principali barriere al viaggio in età adulta: partire da soli. La soluzione proposta è quella di creare piccoli gruppi di coetanei, favorendo nuove relazioni e un’esperienza condivisa.
I dati: gli over 50 viaggiano più dei giovani
Il fenomeno non è isolato. Secondo dati ISTAT, oltre 8 milioni di adulti single scelgono di viaggiare, spesso anche per ampliare la propria rete sociale. Un dato che evidenzia come gli over 50 siano oggi tra i segmenti più dinamici del turismo, in alcuni casi più attivi dei ventenni.
Un cambiamento culturale che sta ridefinendo il concetto stesso di viaggio: meno legato all’età, più orientato all’esperienza e alla condivisione.


