Giovedì e venerdì della scorsa settimana, a Villa Maschio di Padova, si è svolto un evento dedicato al rafforzamento del dialogo economico tra Italia e Stati Uniti. L’iniziativa, organizzata in un contesto di crescente interscambio transatlantico, e della quale si legge su Tgcom24, ha riunito istituzioni, imprese e rappresentanti chiave per discutere il ruolo strategico del Veneto. Questa regione, con la sua economia dinamica e orientata all’export, si conferma un pilastro nelle relazioni bilaterali, contribuendo significativamente al volume degli scambi commerciali tra i due Paesi.
Il ruolo chiave del Veneto
Il Veneto rappresenta un motore economico vitale per l’Italia, con un export che nel 2025 ha superato i 70 miliardi di euro, di cui una quota rilevante diretta verso gli USA. Secondo dati ISTAT aggiornati al primo trimestre 2026, la regione incide per circa il 12% dell’export nazionale italiano, con settori come meccanica di precisione, agroindustria e componentistica avanzata che dominano i flussi verso il mercato americano. L’evento ha sottolineato come Padova e il Veneto non siano solo poli produttivi, ma hub strategici per catene di fornitura globali, specialmente in un contesto di reshoring post-pandemia e tensioni geopolitiche.
Le aziende protagoniste
Le aziende venete hanno portato testimonianze concrete del legame industriale e tecnologico con gli USA. Maschio Gaspardo Group, padrona di casa a Villa Maschio, ha illustrato le sue partnership americane nel settore agricolo, con export di macchinari che superano i 100 milioni di euro annui. Carel, leader nel controllo climatico, ha condiviso best practice su innovazione sostenibile; Sirmax, specializzata in compound plastici, ha evidenziato collaborazioni R&D con giganti USA; Argea, nel packaging, ha posto l’accento su supply chain resilienti.
I contributi istituzionali, da AmCham Italy a rappresentanti di Confindustria Veneto, hanno tracciato un quadro di relazioni non solo commerciali, ma umane e tecnologiche, con enfasi su AI, green tech e formazione congiunta.
La chiusura con la conferenza nazionale di AmCham
Venerdì l’evento è culminato nella Conferenza Nazionale dei Rappresentanti Locali di AmCham Italy, un incontro interno cruciale per allineare strategie territoriali. Qui si sono condivise esperienze da Nord a Sud Italia, best practice per l’export e obiettivi futuri come l’espansione del network in chiave digitale. AmCham (la Camera di Commercio americana in Italia), con oltre 400 aziende associate, ha ribadito il suo ruolo di ponte: nel 2025 ha facilitato investimenti USA in Italia per 5 miliardi di euro, con focus su Veneto e Lombardia.
Perché il Veneto guarda agli Usa
Diversi gli interventi significativi durante l’evento.
Simone Crolla, Amministratore Delegato AmCham Italia, ha aperto i lavori sottolineando il potenziale del Veneto: “Il Veneto ha in sé le caratteristiche necessarie a competere in un contesto economico globale caratterizzato da profonde trasformazioni geopolitiche, innovazioni tecnologiche e nuove dinamiche delle catene del valore. Forte di un ecosistema industriale dinamico e fortemente orientato all’export, questa regione rappresenta un pilastro nel dialogo transatlantico, non ultimo per la sua realtà pienamente glocale”.
Mirco Maschio, presidente Maschio Gaspardo Group, ha dichiarato: “In qualità di delegato AmCham Italy a Padova, è per me motivo di grande orgoglio rappresentare un territorio che da molti anni ha sviluppato un legame economico solido e crescente con gli Stati Uniti. Le imprese venete hanno saputo cogliere le opportunità offerte dal mercato americano con visione e determinazione”. E ancora: “Gli Stati Uniti rappresentano oggi non soltanto un mercato strategico, ma un partner industriale con il quale costruire relazioni durature e progetti di crescita condivisi. Il legame tra Padova e gli Stati Uniti non è soltanto commerciale: è una relazione industriale, culturale e umana”.
L’evento ha lanciato un messaggio chiaro: il confronto con i territori è essenziale per sostenere PMI italiane e americane, promuovendo un dialogo transatlantico sempre più integrato e umano.
FAQ
Perché il Veneto è strategico per i rapporti economici tra Italia e Stati Uniti?
Il Veneto è una delle regioni italiane più orientate all’export. Con oltre 70 miliardi di euro di esportazioni nel 2025, rappresenta circa il 12% dell’export nazionale, con settori forti come meccanica, agroindustria e componentistica che trovano negli Stati Uniti un mercato chiave.
Quali aziende venete sono coinvolte nel dialogo economico con gli USA?
Tra le imprese protagoniste dell’evento figurano Maschio Gaspardo Group, Carel, Sirmax e Argea, aziende attive in settori come macchinari agricoli, controllo climatico, compound plastici e packaging, tutte con importanti collaborazioni industriali o commerciali negli Stati Uniti.
Cos’è AmCham Italy e quale ruolo svolge?
AmCham Italy (American Chamber of Commerce in Italy) è la Camera di Commercio americana in Italia. Riunisce oltre 400 aziende associate e svolge il ruolo di ponte tra i due Paesi, favorendo investimenti, partnership industriali e scambi commerciali.
Quanto valgono gli investimenti USA in Italia?
Secondo i dati condivisi durante l’evento, nel 2025 AmCham Italy ha facilitato investimenti statunitensi in Italia per circa 5 miliardi di euro, con particolare attenzione alle regioni economicamente più dinamiche come Veneto e Lombardia.
Quali settori trainano l’export del Veneto verso gli Stati Uniti?
I principali settori sono meccanica di precisione, agroindustria, tecnologie per l’agricoltura, componentistica industriale e innovazione tecnologica, comparti che hanno consolidato nel tempo la presenza delle imprese venete nel mercato americano.
Perché il dialogo economico transatlantico è importante per le PMI?
Il confronto tra imprese italiane e americane consente alle PMI di accedere a nuovi mercati, sviluppare innovazione e rafforzare le catene di fornitura globali, soprattutto in un contesto economico segnato da cambiamenti geopolitici e trasformazioni tecnologiche.


