Gattuso lascia la Nazionale. “Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale la maglia Azzurra è il bene più prezioso che esiste nel calcio, per questo è giusto agevolare sin da subito le future valutazioni tecniche”, tuona Rino Gattuso.
“Desidero ringraziare il presidente Gabriele Gravina e Gianluigi Buffon, e con loro tutti i collaboratori della Federazione, per la fiducia e il supporto che mi hanno sempre garantito. È stato un onore poter guidare la Nazionale e farlo anche con un gruppo di ragazzi che hanno mostrato impegno e attaccamento alla maglia. Ma il ringraziamento più grande va ai tifosi, a tutti gli italiani che in questi mesi non hanno mai fatto mancare il loro amore e sostegno alla Nazionale. Sempre con l’azzurro
nel cuore”.
Questa è la settimana più dolorosa per chi segue la Nazionale azzurra. L’Italia è fuori dai Mondiali di calcio, ancora una volta. La qualificazione manca dal 2014: sono passati dodici anni, e c’è un’intera generazione che non ha mai visto la maglia azzurra in un Campionato del Mondo.
L’Italia ora si lecca le ferite. Ma il calcio non aspetta: si riparte da zero. Palla al centro.
Le parole della FIGC dopo le dimissioni di Gattuso
“Desidero ancora una volta ringraziare Gattuso – ha affermato Gabriele Gravina, il presidente dimissionario della FIGC – perché, oltre ad essere una persona speciale, come allenatore ha offerto un prezioso contributo, riuscendo in pochi mesi a riportare entusiasmo intorno alla Nazionale. Ha trasmesso ai calciatori e a tutto il Paeseun grande orgoglio per la maglia azzurra”.


