Viaggiare in Europa ha un costo molto diverso a seconda della meta scelta, e la geografia dei prezzi disegna un continente a due velocità. Uno studio realizzato da Radical Storage, la rete leader a livello globale per il deposito bagagli presente in oltre mille destinazioni nel mondo, ha messo a confronto le 50 città europee più visitate su quattro voci di spesa fondamentali: alloggio, cibo, intrattenimento e trasporti locali. Il risultato è un indice di convenienza da 1 a 10, dove i punteggi più bassi indicano i costi più elevati. E in cima alla classifica delle mete meno accessibili c’è Parigi, con appena 3,63 punti su 10.
L’Italia tra le più costose d’Europa
Nessun altro paese piazza tante città quanto l’Italia nella top 20 delle destinazioni più costose: sono ben cinque, un dato che racconta quanto il turismo nel Belpaese sia diventato oneroso. Roma guida la classifica italiana e si posiziona al 6° posto assoluto, con un indice di convenienza di 5,82 su 10. Nella Capitale un turista deve mettere in conto una spesa media di 129 euro per l’alloggio, 108 euro per il cibo, 52 euro per l’intrattenimento e 30 euro per gli spostamenti locali.
Segue Milano all’8° posto, con un indice di 6,05: il capoluogo lombardo pesa soprattutto sul portafoglio per l’alloggio (126 euro) e per i trasporti (53 euro), tra i più cari rilevati nello studio. Più indietro, ma comunque nella top 20, si trova Bergamo al 13° posto, dove il pernottamento costa in media 100 euro, con le altre voci di spesa più contenute. Chiudono la rappresentanza italiana Torino, al 18° posto, e Bologna, al 19°, entrambe con livelli di spesa inferiori rispetto alle grandi metropoli europee ma comunque sufficienti a entrare nella classifica.
Guardando alla spesa turistica giornaliera effettiva, Roma si conferma tra le dieci città europee più costose in assoluto: una sola giornata trascorsa all’ombra del Colosseo costa in media 207 euro, che diventano 621 euro per un weekend di tre giorni.
Parigi, la meta più cara d’Europa
Nessuna città, però, arriva ai livelli della capitale francese. Parigi si conferma la destinazione turistica più costosa dell’intero continente, con un punteggio di convenienza di 3,63 su 10.
Non è tanto un singolo costo fuori scala a determinare questo primato, quanto la combinazione di spese elevate in tutte e quattro le categorie analizzate: 217 euro in media per l’alloggio, 115 euro per l’intrattenimento, 96 euro per il cibo e 30 euro per i trasporti locali.
Curiosamente, Parigi non detiene il record assoluto in ogni categoria: i costi medi per cibo e trasporti risultano infatti più bassi rispetto a diverse altre città europee. È proprio la somma di cifre comunque alte in ogni voce a rendere la capitale francese la meta meno accessibile dal punto di vista economico. Se si guarda alla spesa turistica giornaliera complessiva, a Parigi si spendono in media 267 euro al giorno, che salgono a 800 euro per un soggiorno di tre giorni: un totale secondo solo a Zurigo, dove la spesa media giornaliera tocca i 309 euro.
Il divario tra Est e Ovest Europa
Lo studio mette in luce anche un altro elemento significativo: il forte divario di costi tra l’Europa occidentale e quella orientale. Le città dell’Ovest, come Parigi, Copenaghen e Zurigo, occupano stabilmente le prime posizioni della classifica delle destinazioni più costose. All’opposto, le mete dell’Europa orientale si rivelano molto più accessibili: Belgrado raggiunge un indice di convenienza di 9,96, seguita da Sofia con 9,43 e Varsavia con 8,94. In questo scenario di destinazioni economiche rientra anche Palermo, a cui la ricerca assegna un indice di convenienza positivo pari a 8,77, confermando il capoluogo siciliano come una delle mete più abbordabili tra quelle analizzate.
Il divario tra le due aree del continente emerge con particolare evidenza nei costi dell’alloggio: una notte a Parigi costa in media 217 euro, contro i 38 euro di Belgrado. Ancora più marcata la differenza sull’intrattenimento, che a Parigi costa mediamente 115 euro contro appena 4 euro nella capitale serba, mentre per il cibo si passa dai 96 euro parigini ai 18 euro di Belgrado.
La top 10 delle città più costose
Sulla base dei costi totali rilevati, questa la classifica delle dieci destinazioni europee più costose secondo lo studio Radical Storage: Parigi, Copenaghen, Zurigo, Liverpool, Londra, Roma, Amsterdam, Milano, Manchester e Glasgow.


