Innovazione in Europa, nasce il “Trusted Investors Network” per le deeptech

L’Europa si mobilita per sostenere l’innovazione e la crescita delle aziende deeptech, quelle realtà che sviluppano tecnologie dirompenti basate su scoperte scientifiche e ingegneristiche di frontiera. 

La Commissione Europea, guidata dalla commissaria Iliana Ivanova, ha dato vita al Trusted Investors Network, TIN, una rete di investitori pubblici e privati che si impegnano a coinvestire in startup e PMI innovative.

Questa iniziativa strategica, finanziata dal Fondo del Consiglio Europeo per l’Innovazione (CEI) nell’ambito del programma Horizon Europe, mira a colmare il divario di finanziamento che spesso ostacola la crescita delle deeptech europee. L’obiettivo è creare un ecosistema favorevole all’innovazione, dove le idee più promettenti possano trasformarsi in realtà industriali di successo.

Un network di eccellenze

Il Trusted Investors Network riunisce 71 realtà di investimento di alto profilo, tra cui fondi di venture capital, banche pubbliche di investimento, fondazioni e fondi di corporate venture capital. Insieme, gestiscono un patrimonio di oltre 90 miliardi di euro, un potenziale enorme per alimentare la crescita delle deeptech europee.

Ma il TIN non si limita a fornire capitali. I membri della rete, sottoscrivendo la Carta della rete, si impegnano a condividere valori e best practice, creando un ambiente collaborativo dove le aziende deeptech possono trovare non solo finanziamenti, ma anche mentorship, contatti e supporto strategico.

Un’iniezione di fiducia per l’ecosistema deeptech

Il lancio del Trusted Investors Network rappresenta un segnale forte per l’intero ecosistema deeptech europeo. L’iniziativa si inserisce nel solco tracciato dal rapporto Draghi, che sottolinea l’urgenza di investire in tecnologie critiche per garantire la competitività dell’Europa a livello globale. Le deeptech, con il loro potenziale significativo, rappresentano una leva fondamentale per affrontare le sfide del futuro, dalla transizione energetica all’intelligenza artificiale, dalla medicina personalizzata alla cybersecurity.

Il Fondo del CEI

Il Fondo del CEI, con un investimento di quasi 1 miliardo di euro in 251 startup, ha già dimostrato la sua capacità di attrarre capitali privati. Per ogni euro investito dal Fondo, sono stati mobilitati oltre 4 euro di coinvestimenti. Il TIN potenzierà ulteriormente questo effetto leva, massimizzando l’impatto degli investimenti pubblici e privati.

Dallo Scaling Summit allo Scaling Club

Il lancio del Trusted Investors Network è avvenuto in occasione del primo EIC Scaling Summit, un evento che ha riunito 120 startup del portafoglio del CEI e di programmi nazionali con un alto potenziale di crescita. 72 di queste aziende hanno aderito all’EIC Scaling Club, un’iniziativa che offre supporto personalizzato per aiutarle a scalare il loro business e raggiungere una dimensione globale. L’obiettivo ambizioso è trasformare il 20% di queste startup in “unicorni”, aziende con una valutazione superiore al miliardo di euro.

Startup europee nel Trusted Investors Network

Il TIN già ha attirato l’attenzione su diverse startup europee con un notevole potenziale, come queste:

  • Dronamics (Logistica e trasporti): startup greca che ha sviluppato il primo servizio di aerei cargo con droni nella regione, rappresentando un esempio di innovazione locale con applicazioni pratiche nel settore della logistica;
  • H (Intelligenza artificiale): H ha ottenuto la più grande operazione di early-stage in Europa nel primo semestre del 2024, raccogliendo 203,3 milioni di euro. La startup si concentra sull’uso dell’AI per migliorare processi e servizi in vari settori;
  • Northvolt (tecnologiche climatiche): questa startup svedese è emersa come leader nella produzione di batterie sostenibili, raccogliendo 5 miliardi di euro. Northvolt sta contribuendo significativamente alla transizione energetica europea;

Quali sono i requisiti?

La rete è aperta a investitori istituzionali qualificati che, come abbiamo visto, condividono l’obiettivo di coinvestire con il Fondo del CEI e che si impegnano a rispettare i principi della Carta del TIN.

Questi principi includono:

  • Impegno a lungo termine: gli investitori devono dimostrare un impegno a lungo termine nel sostenere la crescita delle deeptech europee;
  • Coinvestimento: gli investitori devono essere disposti a coinvestire con il Fondo del CEI nelle aziende selezionate;
  • Condivisione di valori: gli investitori devono aderire ai valori della rete, come la trasparenza, la collaborazione e il supporto alle startup.

Come partecipare?

Premesso che occorre essere investitori istituzionali qualificati e interessati a partecipare alla rete, si può contattare il team del Fondo del CEI tramite l’indirizzo email dedicato: eic.tin@eicfund.eu.

Prima della candidatura, però, bisogna rispettare queste tre caratteristiche:

  • Avere una solida esperienza di investimento in startup deeptech;
  • Disporre di un capitale adeguato per partecipare ai coinvestimenti;
  • Essere in grado di dimostrare l’impegno a lungo termine nel settore.

La Commissione Europea valuterà le candidature e selezionerà gli investitori che meglio rispondono ai requisiti della rete.

I settori tecnologici supportati dal TIN

Come già rimarcato, il Trusted Investors Network si concentra principalmente su settori tecnologici avanzati, noti come deep tech. 

I principali ambiti di investimento comprendono:  

  • Intelligenza Artificiale (AI);
  • Biotecnologia;
  • Robotica;
  • Manifattura avanzata;

Questi settori sono strategicamente selezionati per affrontare le sfide competitive globali, in particolare rispetto agli Stati Uniti e alla Cina, e per garantire che l’Europa rimanga un attore chiave nell’innovazione tecnologica.

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