Trump firma ordine esecutivo per tagliare i prezzi dei farmaci, rivoluzione sanitaria negli USA

Donald Trump firma un ordine esecutivo.
Donald Trump annuncia un ordine esecutivo storico che promette di ridurre i prezzi dei farmaci da prescrizione negli Stati Uniti fino all’80%, con la “politica della nazione favorita”. Ecco cosa cambia per milioni di americani.

Oggi, lunedì 12 maggio 2025, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che potrebbe rivoluzionare il sistema sanitario americano. L’obiettivo è ridurre drasticamente i prezzi dei farmaci da prescrizione, con tagli previsti tra il 30% e l’80%, grazie a una nuova politica denominata “nazione favorita”. L’annuncio è avvenuto sulla piattaforma Truth.

Il problema dei prezzi dei farmaci negli USA

Gli Stati Uniti sono da tempo il Paese sviluppato che paga di più per i farmaci da prescrizione. Come sottolineato da Trump, “per molti anni il mondo si è chiesto perché i farmaci negli Stati Uniti fossero così tanto più costosi rispetto a qualsiasi altra nazione, a volte fino a cinque-dieci volte più costosi degli stessi farmaci prodotti nello stesso laboratorio o dalla stessa azienda”. Questa disparità, definita dal presidente “imbarazzante” e priva di una “risposta giusta”, ha penalizzato milioni di americani, costretti a sostenere spese sanitarie insostenibili.

Secondo dati della Kaiser Family Foundation, il costo medio annuo per i farmaci da prescrizione negli USA supera i 1.200 dollari a persona, rispetto a circa 300-600 dollari in Paesi come Canada o Regno Unito.

La “politica della nazione favorita”: come funziona

Il cuore dell’ordine esecutivo è la cosiddetta politica della nazione favorita, che impone un tetto ai prezzi dei farmaci da prescrizione negli Stati Uniti, allineandoli al costo più basso applicato in qualsiasi altro Paese. In pratica, gli USA pagheranno lo stesso prezzo negoziato da nazioni che ottengono condizioni più favorevoli dalle case farmaceutiche, come Canada, Australia o membri dell’Unione Europea.

“Gli Stati Uniti saranno finalmente trattati in modo equo”, ha dichiarato Trump su Truth. “I prezzi dei farmaci e dei prodotti farmaceutici saranno ridotti, quasi immediatamente, fra il 30% e l’80%. Aumenteranno in tutto il mondo per uniformarsi, e per la prima volta dopo molti anni porteremo giustizia in America!”. Il presidente ha sottolineato che il provvedimento non solo ridurrà i costi per i cittadini, ma permetterà al Paese di risparmiare “migliaia di miliardi di dollari” nel lungo termine.

Un ordine esecutivo “tra i più importanti della storia”

Trump ha definito l’ordine esecutivo “uno dei decreti più importanti nella storia del nostro Paese”. L’annuncio è stato accompagnato da un tono deciso e ottimista, con il presidente che ha promesso un impatto “quasi immediato” sui prezzi. Sebbene i dettagli tecnici dell’attuazione non siano stati ancora resi pubblici, il provvedimento sembra destinato a modificare profondamente il mercato farmaceutico statunitense.

L’ordine esecutivo si basa su un principio di equità globale: se un farmaco è venduto a un prezzo inferiore in un altro Paese, le aziende farmaceutiche saranno obbligate a offrire lo stesso prezzo agli Stati Uniti.

L’impatto sui cittadini e sul sistema sanitario

La riduzione dei prezzi dei farmaci potrebbe avere un impatto significativo sulla vita di milioni di americani. Secondo il Centers for Disease Control and Prevention (CDC), circa il 12% degli adulti negli USA ha rinunciato a farmaci prescritti a causa dei costi elevati. Malattie croniche come diabete, ipertensione e cancro richiedono terapie costose, spesso inaccessibili per le fasce più vulnerabili della popolazione.

Con tagli del 30-80%, i pazienti potrebbero risparmiare centinaia o migliaia di dollari all’anno. Ad esempio, farmaci come l’insulina, il cui prezzo negli USA è stato oggetto di critiche per anni, potrebbero diventare molto più accessibili. Inoltre, la riduzione dei costi sanitari potrebbe alleggerire il carico su programmi pubblici come Medicare e Medicaid, che coprono le spese mediche di milioni di cittadini.

Sfide e interrogativi aperti

Nonostante l’entusiasmo generato dall’annuncio, l’attuazione dell’ordine esecutivo presenta diverse sfide. Le case farmaceutiche, che hanno storicamente resistito a qualsiasi intervento sui prezzi, potrebbero opporsi legalmente o esercitare pressioni politiche per limitare l’impatto del provvedimento. Inoltre, non è chiaro come la politica della nazione favorita sarà implementata in termini pratici, né quali farmaci saranno inclusi nel programma.

Gli esperti del settore prevedono che l’attuazione potrebbe richiedere mesi, se non anni, per essere pienamente efficace.

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