L’innovazione tecnologica è oggi un elemento imprescindibile per la crescita e la competitività di ogni azienda. In un contesto economico sempre più dinamico e interconnesso, innovare significa migliorare l’efficienza, la sostenibilità e la capacità di rispondere rapidamente ai cambiamenti del mercato.
Per Terna, gestore della rete elettrica nazionale, la tecnologia rappresenta un pilastro strategico: consente di rendere la rete più sicura, digitale e intelligente, favorendo l’integrazione delle fonti rinnovabili e la transizione energetica del Paese. Attraverso l’uso di strumenti digitali avanzati, sensori, intelligenza artificiale e sistemi di monitoraggio in tempo reale, Terna guida l’evoluzione verso un sistema elettrico sempre più sostenibile, resiliente e al servizio della collettività.
Nuovi brevetti e droni
Come si legge su Linkiesta.it, Terna ha incrementato del 110% i brevetti nel suo portafoglio dal 2023 ad oggi, arrivando a settantanove brevetti totali di cui trentotto già concessi. Tra le innovazioni più rilevanti, Terna ha brevettato una flotta di droni per ispezionare le linee elettriche aeree ad alta e altissima tensione. Questi droni presentano tre benefici: aumentano la sicurezza degli operatori, riducono tempi e costi di intervento, e garantiscono continuità nella fornitura elettrica. Sono dotati di strumentazione all’avanguardia che consente di misurare la resistenza elettrica dei conduttori per individuare possibili guasti imminenti. Prima ancora dei droni, Terna ha sviluppato robot che eseguono manutenzione sui conduttori elettrici anche quando le linee sono in esercizio, collaborando con la giapponese Hibot per la realizzazione di questi robot “funamboli”.
Le energie pulite in Italia
Per quanto riguarda le energie pulite in Italia, ad agosto 2025 Terna ha registrato che le fonti rinnovabili hanno coperto il 47,7% della domanda elettrica nazionale, un incremento di quasi otto punti percentuali rispetto al 39,9% dello stesso mese nel 2024.
La trasformazione digitale e la gestione delle fonti rinnovabili
Il portafoglio brevetti di Terna si estende anche a livello internazionale con depositi in Europa, Stati Uniti, Australia e Cina. Nel Piano industriale 2024-2028, aggiornato a marzo 2025, Terna ha previsto investimenti per 2,4 miliardi di euro nella trasformazione digitale e nell’innovazione tecnologica per adattare la rete elettrica italiana alle esigenze della transizione energetica, puntando a una gestione efficiente delle fonti rinnovabili in crescita.
Terna, inoltre, è promotore di un modello di innovazione che coinvolge startup, università, e collaborazioni tecnologiche per la crescita sostenibile del sistema elettrico.


