Telepass ha recentemente lanciato Grab&Go, un nuovo dispositivo pensato per chi viaggia occasionalmente in autostrada e non vuole sottoscrivere un abbonamento fisso. Questo servizio si presenta come una soluzione “on demand”: si paga solo quando viene utilizzato, senza costi mensili ricorrenti.
Come funziona
Non ci sono abbonamenti mensili da pagare. Si sostiene solo il costo di acquisto iniziale del dispositivo (29,90€).
L’utilizzo costa 1€ al giorno solo quando si effettua un viaggio in autostrada. Se si usano servizi aggiuntivi (ad esempio parcheggi convenzionati o traghetti per lo Stretto di Messina), il costo è di 1€ in più per giorno.
Nei giorni in cui il Grab&Go non viene usato, non si paga nulla.
Il dispositivo si attiva autonomamente tramite l’App Telepass e uno smartphone con tecnologia NFC.
È disponibile nei supermercati, negozi di elettronica e online, pronto all’uso e di proprietà dell’utente.
I destinatari
Grab&Go nasce per i viaggiatori saltuari e in particolare per:
– Lavoratori occasionali che si spostano solo in certi periodi dell’anno.
– Studenti fuori sede che hanno bisogno di usare il Telepass solo durante le festività o i rientri.
– Turisti stranieri in visita in Italia.
– Expat (cioè persone che vivono e/o lavorano all’estero) che tornano in Italia solo di tanto in tanto.
– Automobilisti che preferiscono modalità di pagamento tradizionali ma desiderano evitare le code ai caselli.
Servizi inclusi
Con il Grab&Go è possibile:
– Pagare automaticamente il pedaggio autostradale su tutta la rete italiana.
– Utilizzare parcheggi convenzionati Telepass.
– Pagare rapidamente le strisce blu tramite app.
– Accedere ai traghetti per lo Stretto di Messina.
– In futuro, verranno abilitati altri servizi di mobilità urbana.
Obiettivo dell’iniziativa
Il dispositivo punta ad attrarre i circa 20 milioni di automobilisti che in Italia ancora non utilizzano il telepedaggio – come appunto lavoratori occasionali, turisti, visitatori e chi viaggia saltuariamente – ampliando così il pubblico oltre i tradizionali 9,6 milioni di dispositivi attivi Telepass sul territorio nazionale.
Come si attiva
1. Acquistare il dispositivo in un punto vendita o online.
2. Scaricare l’app di Telepass e attivare Grab&Go tramite NFC dal proprio smartphone.
3. Collegare Grab&Go a una carta di pagamento.
4. Iniziare a utilizzare il telepedaggio senza code e solo quando serve.
I vantaggi
– Flessibilità totale: si paga solo l’effettivo utilizzo.
– Nessun vincolo contrattuale: è il primo Telepass di proprietà e senza obbligo di rinnovo.
– Perfetto per chi non guida regolarmente in autostrada.
Grab&Go di Telepass rappresenta una svolta per la mobilità on demand in Italia e permette anche ai lavoratori occasionali e ai viaggiatori saltuari di usufruire del telepedaggio senza sopportare costi fissi e vincoli contrattuali.
Quanto si può risparmiare: esempi pratici
Sotto i 12 viaggi/mesi all’anno (ad es. 8 weekend):
– Grab&Go: 1€ x 16 giorni (A/R) = 16€ (nessun altro costo annuale)
– Telepass Base: 46,80€ di canone annuo, anche senza uso
Solo periodi di vacanza (ad es. 10 giorni totali):
– Grab&Go: 10€
– Telepass Base: 46,80€
Nessun viaggio in un mese:
– Grab&Go: 0€
– Telepass Base: 3,90€
In pratica, i risparmi sono evidenti per chi usa il Telepass solo pochi giorni nel corso dell’anno: se viaggi in autostrada meno di 47 giorni l’anno, Grab&Go è più conveniente rispetto al canone fisso, anche sommando i costi di attivazione, già dal primo anno.
Caratteristiche e limiti da considerare
Grab&Go prevede un massimo di 10€ di addebito mensile (quindi conviene solo per chi prevede meno di 10 giorni d’uso al mese).
L’investimento iniziale è più alto il primo anno (29,90€+14,90€=44,80€), ma azzerato dal secondo anno.
Se superi i 47 giorni annui di utilizzo o usi il Telepass ogni settimana, il canone fisso ritorna conveniente.
– Alcuni concorrenti (es. UnipolMove, MooneyGo) offrono tariffe pay-per-use ancora più basse, ma con meno servizi integrati.
In definitiva, il risparmio utilizzando Grab&Go è reale per chi guida saltuariamente: si eliminano costi mensili, si spende solo nei giorni di effettivo uso, e l’investimento si ammortizza già dopo pochi utilizzi annui rispetto all’abbonamento tradizionale.


