Stellantis investe a Termoli: i cambi eDCT per il futuro delle auto ibride

Stellantis
A partire dal 2026, Stellantis avvierà la produzione dei cambi eDCT nello stabilimento di Termoli, consolidando la sua strategia di transizione ecologica e sostenibilità.

A partire dal 2026, Stellantis avvierà la produzione dei cambi eDCT (cambio a doppia frizione elettronico) nello stabilimento di Termoli, in Molise.

Si tratta di un passo fondamentale nel percorso di decarbonizzazione del gruppo, che ha come obiettivo la realizzazione di veicoli sempre più ibridi ed elettrici.

Il piano prevede una produzione annuale di 300.000 unità di questa componente cruciale per i veicoli ibridi, che si aggiunge alla già consolidata produzione nelle fabbriche di Mirafiori (Torino) e Metz (Francia). Con questa mossa, Stellantis non solo potenzia la sua capacità produttiva in Italia, ma consolida anche la propria posizione nella competizione globale per la transizione verso una mobilità più ecologica.

La tecnologia eDCT: il cuore dell’ibrido

Il cambio eDCT è una tecnologia all’avanguardia che integra un motore elettrico da 21 kW in una trasmissione a doppia frizione. Questo sistema consente una propulsione elettrica che si attiva soprattutto in città o durante la guida a velocità costante, permettendo al motore a combustione di rimanere spento per circa il 50% del tempo nel ciclo urbano. Il risultato? Un significativo risparmio di carburante e una riduzione delle emissioni di CO2, in linea con gli impegni di decarbonizzazione previsti dalle politiche europee e globali.

Termoli, una scelta strategica per Stellantis e il Molise

Il progetto di Termoli rappresenta un’importante espansione della presenza di Stellantis in Italia, in particolare in Molise, dove l’azienda ha deciso di investire per ampliare la sua capacità produttiva. Questo investimento non solo supporta la transizione ecologica, ma contribuisce anche al rafforzamento della filiera produttiva nazionale, con un impatto positivo sul settore automotive e sull’occupazione locale.

Nel piano di transizione ecologica, il gruppo ha destinato notevoli risorse per potenziare la produzione di veicoli ibridi e elettrici, rispondendo così a una domanda crescente di soluzioni a bassa emissione. Termoli, con la sua forte tradizione industriale e la capacità di attrarre investimenti, diventa il fulcro di un processo che coinvolgerà anche altri stabilimenti, come quello di Sint Truden in Belgio e di Metz in Francia, dove verranno incrementati i livelli produttivi per supportare la crescita della domanda di componenti chiave per i cambi eDCT.

Investimenti e prospettive per il futuro

L’investimento di Stellantis nella fabbrica di Termoli si inserisce nel contesto di un piano industriale che prevede investimenti ingenti per il potenziamento delle sue strutture e della rete di produzione in Italia e in Europa. L’obiettivo è non solo soddisfare la crescente domanda di componenti per veicoli ibridi e elettrici, ma anche favorire la crescita economica e occupazionale nel territorio molisano.

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha confermato che il 25 febbraio incontrerà il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, e l’assessore regionale alle attività produttive, Andrea Di Lucente, per discutere delle prospettive industriali della regione e del futuro dello stabilimento Stellantis di Termoli.

Il supporto della politica locale: l’importanza per il Molise

Il senatore Claudio Lotito, coordinatore regionale di Forza Italia in Molise, ha espresso grande soddisfazione per la decisione di Stellantis di incrementare la produzione dei cambi eDCT a Termoli. “Questa decisione conferma il ruolo strategico di Termoli nella transizione verso una mobilità più sostenibile e avanzata“, ha dichiarato Lotito. Secondo il senatore, questo investimento rappresenta un’opportunità cruciale per l’occupazione e lo sviluppo economico del Molise, sottolineando l’importanza di ulteriori investimenti nella regione, per consolidare il settore automotive e il rafforzamento della filiera produttiva nazionale.

Il piano di crescita di Stellantis e la sfida della transizione ecologica

Con l’introduzione della produzione dei cambi eDCT a Termoli, Stellantis non solo fa un passo avanti nella realizzazione del suo piano di decarbonizzazione, ma dimostra anche il suo impegno per una mobilità sostenibile. Il gruppo ha recentemente acquisito il pieno controllo del processo di sviluppo e produzione del cambio eDCT, che prima era condotto in collaborazione con un OEM belga. Questo passaggio ha permesso a Stellantis di integrare completamente la produzione, potenziando la sua capacità produttiva e rafforzando la sua leadership nel settore dei veicoli ibridi ed elettrici.

Il gruppo, che ha recentemente presentato il suo piano industriale 2023-2025, prevede un investimento significativo nelle fabbriche italiane, con un particolare focus sull’innovazione tecnologica e la sostenibilità. L’obiettivo è quello di rinnovare e ampliare la gamma di veicoli ibridi MHEV e PHEV, rispondendo così alle sfide della mobilità del futuro.

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