Stellantis investe oltre 1 miliardo in Francia: a Mulhouse nasceranno tre nuove Peugeot elettriche e ibride

Stellantis investirà oltre un miliardo di euro nello stabilimento francese di Mulhouse per produrre tre nuovi modelli Peugeot elettrici e ibridi dal 2029.

Stellantis rafforza la propria strategia industriale europea con un investimento superiore a un miliardo di euro destinato allo stabilimento di Mulhouse, in Francia. Il gruppo automobilistico produrrà nel sito alsaziano tre nuovi modelli Peugeot di nuova generazione, tutti disponibili in versione completamente elettrica o ibrida.

L’annuncio, anticipato nei giorni scorsi dal presidente francese Emmanuel Macron e confermato ufficialmente dall’azienda, rappresenta uno dei tasselli più rilevanti del piano industriale FaSTLAne 2030, la roadmap con cui Stellantis punta a consolidare la propria competitività nei mercati globali e ad accelerare la transizione verso la mobilità a basse emissioni.

La produzione dei nuovi modelli inizierà a partire dal 2029 e sarà basata sulla nuova piattaforma tecnologica STLA One, destinata a diventare uno degli asset strategici del gruppo per i prossimi anni.

Peugeot protagonista della strategia di crescita

L’operazione conferma il ruolo centrale di Peugeot all’interno dell’universo Stellantis.

Secondo il gruppo, il marchio francese rientra tra i quattro brand globali con il maggiore potenziale in termini di volumi e redditività. Non a caso sarà proprio Peugeot il primo marchio a utilizzare la piattaforma STLA One, una tecnologia sviluppata per essere implementata su scala internazionale.

La scelta di concentrare gli investimenti sul segmento C non è casuale. Si tratta infatti della fascia di mercato più importante in Europa, dove si concentra circa il 30% delle vendite complessive di automobili.

Con i tre nuovi modelli, Stellantis punta quindi a rafforzare ulteriormente la presenza di Peugeot in un segmento strategico per la crescita futura del gruppo.

Mulhouse al centro della strategia industriale europea

L’investimento avrà un impatto diretto anche sul sito produttivo di Mulhouse, uno degli impianti storici del gruppo in Francia.

Lo stabilimento impiega attualmente circa 4.500 dipendenti e rappresenta una delle infrastrutture industriali più importanti per Stellantis nel Paese.

Secondo l’azienda, il nuovo programma produttivo consentirà di aumentare l’utilizzo della capacità industriale del sito e di garantirne la prospettiva occupazionale nel lungo periodo.

La Francia viene definita dal gruppo “un Paese chiave nella strategia dell’azienda”, confermando la volontà di mantenere una forte presenza produttiva sul territorio nazionale.

Il sostegno delle politiche industriali francesi

Nella nota diffusa dal gruppo emerge anche un riconoscimento esplicito alle politiche adottate dal governo francese negli ultimi anni.

Stellantis sottolinea infatti come il sostegno all’acquisto di veicoli a basse emissioni e l’impegno verso una politica industriale competitiva abbiano contribuito a creare condizioni favorevoli per nuovi investimenti produttivi.

Tra gli elementi citati compare anche l’iniziativa “Made in Europe“, considerata un fattore importante nel rafforzamento della filiera industriale continentale e nella promozione della produzione automobilistica europea.

Il tema assume particolare rilevanza in una fase in cui l’industria automotive europea è chiamata a confrontarsi con la crescente concorrenza dei produttori asiatici e con la necessità di sostenere gli ingenti investimenti richiesti dall’elettrificazione.

Filosa: “La Francia incarna perfettamente la strategia globale di Stellantis”

L’annuncio è arrivato durante la visita di Antonio Filosa presso il sito industriale di Mulhouse, alla presenza di Roland Lescure, ministro dell’Economia, delle Finanze e della Sovranità Industriale, Energetica e Digitale, e di Sébastien Martin, ministro Delegato dell’Industria.

“Sono molto lieto di annunciare questi investimenti in Francia per la produzione a Mulhouse di tre modelli 100% elettrici e ibridi del marchio Peugeot. Questa decisione testimonia la professionalità e l’eccezionale impegno dei nostri team”.

Filosa ha inoltre sottolineato il valore strategico del Paese all’interno dei piani di sviluppo del gruppo.

“La Francia incarna perfettamente la strategia globale di Stellantis, presentata nel nostro piano FaSTLAne 2030, dove la nostra portata globale, la nostra profonda conoscenza del mercato locale e i nostri marchi si uniscono per soddisfare e superare le aspettative dei nostri clienti”.

Una mossa che rafforza la posizione europea del gruppo

L’investimento annunciato da Stellantis rappresenta molto più di un semplice ampliamento produttivo.

La decisione conferma la volontà del gruppo di mantenere l’Europa al centro della propria strategia industriale e di presidiare con forza il segmento più rilevante del mercato automobilistico continentale.

In un settore attraversato da profondi cambiamenti tecnologici, dalla transizione energetica e da una crescente competizione internazionale, la scelta di investire oltre un miliardo di euro in nuovi modelli elettrici e ibridi evidenzia la direzione intrapresa da Stellantis per rafforzare la propria posizione nei prossimi anni.

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