Il 2024 si chiude con numeri record per l’ecosistema delle startup innovative in Italia. Secondo i dati della Grateful Foundation ETS, a fine anno risultano 12.123 startup iscritte nel Registro delle Imprese, segnando una crescita del +111% rispetto al 2016. Gli investimenti complessivi hanno raggiunto 1,5 miliardi di euro, con un incremento del +32% rispetto al 2023. Il settore, in forte espansione, ha generato un fatturato stimato di 7,6 miliardi di euro.
Disparità regionali: la Lombardia guida, il Sud insegue
Nonostante la crescita complessiva, il divario territoriale resta marcato. La Lombardia si conferma la regione con il maggior numero di startup innovative, detenendo il 27,4% del totale, seguita da Campania (12,35%) e Lazio (11,64%). Fanalini di coda risultano Valle d’Aosta (0,12%), Molise (0,57%) e Basilicata (0,84%). Questo evidenzia una concentrazione dello sviluppo imprenditoriale nelle regioni del Nord, mentre il Sud Italia fatica a emergere nel panorama delle nuove imprese tecnologiche.
Il gender gap nelle startup italiane
Le startup guidate da donne rimangono ancora una minoranza: solo il 14,18% delle startup innovative ha una prevalenza femminile nella proprietà e nei ruoli dirigenziali. Un dato che sottolinea quanto sia ancora necessario lavorare per una maggiore inclusione delle imprenditrici nel settore tecnologico e innovativo.
Italia nel contesto globale: 28° posto nel Global Startup Ecosystem Index
A livello internazionale, il Global Startup Ecosystem Index 2024 posiziona l’Italia al 28° posto nel ranking globale, mentre a livello europeo il Paese si classifica 13°, dietro nazioni come Svezia, Germania e Francia. L’Italia rappresenta attualmente solo il 9% delle startup europee, segnale di un potenziale ancora non pienamente sfruttato.
Sostenibilità e innovazione: le startup premiate a Sanremo
Una nota positiva arriva dalla crescente attenzione per la sostenibilità e l’economia circolare. Durante l’evento Impact4Tomorrow, organizzato da Casa Sanremo Invest, tre startup si sono distinte per il loro impatto ambientale e sociale:
- Rosso: specializzata nella raccolta e distribuzione di sangue da donatori.
- CDC Studio: innovativa nel riciclo di rifiuti tessili in materiali ad alte prestazioni.
- Zephira: sviluppa modelli 3D ottimizzati per ridurre le emissioni del 90%.
Prospettive future e sfide da affrontare
L’Italia si trova in una fase di crescita promettente nel settore delle startup innovative, ma restano aperte importanti sfide. Il gap territoriale e il gender gap devono essere affrontati con misure efficaci per favorire un’innovazione più equa e diffusa. Allo stesso tempo, il focus sulla sostenibilità e sulla transizione digitale potrebbe rappresentare un’opportunità strategica per colmare il divario con i principali ecosistemi startup europei.


