Spagna – Capo Verde: vi ricordate il fenomenale polpo Paul? L’indovino nell’acquario…

Polpo Paul
Il ricordo del leggendario Polpo Paul torna alla vigilia di Spagna-Capo Verde: il celebre indovino dei Mondiali 2010 che conquistò il mondo con i suoi pronostici perfetti.

Indovino o veggente? Semplicemente un polpo, chiamato Paul, nato all’Isola d’Elba. Fu lui, senza dubbio, il protagonista assoluto dei Mondiali di calcio del 2010. Era in grado di prevedere, muovendosi liberamente nel suo acquario, il risultato delle partite.

Quel polpo, dalle doti davvero uniche, riuscì a indovinare tutti i pronostici della Germania e pronosticò anche la vittoria della Spagna nella finale contro l’Olanda.

E stasera, alle 18, gioca di nuovo la Spagna, contro Capo Verde, per la prima volta a un Mondiale di calcio. La memoria di tutti torna inevitabilmente a quel polpo, che ricevette addirittura la cittadinanza simbolica.

Come racconta Sky Sport: “La cittadina spagnola di Carballino, in Galizia, celebre per il suo Pulpo a la gallega, nominò Paul “Amico prediletto” e una delegazione volò in Germania per consegnargli una targa d’argento e una scultura in bronzo”.

IL POLPO INDOVINO

Passano gli anni, ma nessuno dimentica il polpo Paul, il vero e indiscusso protagonista dei Mondiali di calcio del 2010. Indovina. “Azzecca” il risultato, come direbbe qualcuno.

Il suo habitat era l’acquario tedesco di Oberhausen, dove si muoveva liberamente pronosticando la vittoria degli iberici e non soltanto quella.

Curiosi, tifosi e giornalisti: tutti davanti all’acquario per capire qualcosa di più su questo strano fenomeno.

Un perfetto caso mediatico per i giornalisti di tutto il mondo.

Sulle pagine dei principali quotidiani venne definito il “polpo indovino”, diventando anche bersaglio dell’ironia di molti scettici.

Ancora oggi tutti lo ricordano alla vigilia della partita della Spagna contro Capo Verde, in programma oggi alle 18, che racconteremo in diretta su RTL 102.5.

DOVE È NATO IL POLPO PAUL?

In un articolo pubblicato su Il Tirreno si parla anche delle origini del polpo Paul.

“Pare sia nato nelle acque elbane proprio il 21 marzo, come attestato dal certificato di nascita pressoché ufficiale prodotto dal Comune di Campo nell’Elba nella festa celebrata sei mesi più tardi”, scrive il quotidiano.

È lo scrittore Luciano Minerva a ripercorrere la storia mediatica dell’estate dei Mondiali di calcio in Sudafrica e del fenomeno Paul.

Di certo, in quelle notti mondiali, tutti hanno scritto della storia del polpo Paul: c’è chi ha cercato di indovinare la sua provenienza, le sue doti e le sue presunte capacità di leggere il futuro.

E poi c’è stato chi ha perfino fantasticato sul suo albero genealogico.

Anche questa, in fondo, è storia. Ed è il colore del Mondiale.

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