Il colosso giapponese SoftBank sta negoziando un investimento diretto fino a 25 miliardi di dollari in OpenAI, consolidando così il proprio ruolo nella corsa globale all’intelligenza artificiale.
Secondo quanto riportato dal Financial Times, questo investimento rappresenterebbe una delle operazioni più significative nel settore tecnologico, con il potenziale di rendere SoftBank il principale finanziatore della startup di Sam Altman.
Masayoshi Son e l’ambizione della ‘super intelligenza’
Alla guida di questa operazione c’è Masayoshi Son, fondatore e CEO di SoftBank, che punta a realizzare una ‘super intelligenza’ in grado di superare le capacità cognitive umane. L’obiettivo è rafforzare la leadership dell’azienda giapponese nel settore, sviluppando infrastrutture avanzate per supportare la crescita dell’AI generativa.
Il progetto Stargate e la strategia di espansione
Parallelamente, SoftBank sta pianificando un ulteriore investimento di 15 miliardi di dollari nel progetto Stargate, un’iniziativa infrastrutturale destinata a migliorare le capacità computazionali necessarie per l’evoluzione dell’intelligenza artificiale. Questo investimento, sommato ai fondi destinati a OpenAI, potrebbe portare la spesa complessiva di SoftBank oltre 40 miliardi di dollari. L’obiettivo è quello di creare un ecosistema di data center all’avanguardia per sostenere l’espansione dell’AI.

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OpenAI e la riduzione della dipendenza da Microsoft
Dal 2015, anno della sua fondazione, OpenAI ha raccolto circa 20 miliardi di dollari da diversi finanziatori, tra cui Microsoft, che ha investito circa 13 miliardi nella startup. Tuttavia, Sam Altman sta cercando di diversificare le fonti di finanziamento per ridurre la dipendenza da un unico investitore. L’ingresso di SoftBank potrebbe rappresentare, pertanto, una svolta strategica, garantendo una maggiore indipendenza finanziaria alla società.
SoftBank e l’IA: un impegno di lungo termine
Non è la prima volta che SoftBank dimostra interesse per OpenAI. Già nel 2023, l’azienda giapponese aveva acquisito una partecipazione di 2 miliardi di dollari nella startup statunitense. Con questo nuovo investimento, Masayoshi Son conferma la sua volontà di posizionarsi tra i leader globali del settore, affiancando altre potenze economiche nell’accelerazione dello sviluppo dell’intelligenza artificiale.


