Il Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), durante la seduta del 12 febbraio 2025, ha approvato l’ammissione alla rimborsabilità da parte del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) di sei farmaci. Tra questi, figurano medicinali orfani per malattie rare, farmaci generici e estensioni delle indicazioni terapeutiche.
Farmaci orfani: il caso di Talvey per il trattamento del mieloma multiplo
Tra i farmaci orfani che saranno rimborsati, spicca TALVEY (talquetamab), un trattamento indicato per pazienti adulti affetti da mieloma multiplo recidivato e refrattario. Questo farmaco è destinato a coloro che abbiano ricevuto almeno tre terapie precedenti e che abbiano mostrato una progressione della malattia durante l’ultima terapia. L’ammissione alla rimborsabilità per TALVEY rappresenta un passo importante nel trattamento di una malattia rara, che colpisce un numero limitato di pazienti, ma che ha un impatto significativo sulla loro vita.
Generici rimborsabili: apixaban, idrossicarbamide e maraviroc
Il Consiglio di Amministrazione ha dato il via libera anche a tre farmaci generici per la rimborsabilità. Il primo è APIXABAN MYLAN (apixaban), un anticoagulante orale che potrà essere commercializzato a carico del SSN una volta che scadrà il brevetto del farmaco originatore, ELIQUIS. Un altro farmaco ammesso è IDROSSICARBAMIDE AUROBINDO (idrossicarbamide), un chemioterapico impiegato per il trattamento di alcune malattie ematologiche. Infine, MARAVIROC WAYMADE (maraviroc) è un antivirale utilizzato per il trattamento dell’HIV, che sarà ora rimborsato dal SSN.
Estensioni terapeutiche: Talzenna e Imcivree per nuove indicazioni
Infine, sono stati approvati due farmaci per estensioni terapeutiche. TALZENNA (talazoparib) è un antitumorale che ha ricevuto una nuova indicazione per il trattamento di pazienti con specifiche condizioni genetiche. IMCIVREE (setmelanotide) è un farmaco per il trattamento dell’obesità e il controllo della fame in adulti e bambini affetti da rari deficit genetici. Entrambi i farmaci avranno nuove indicazioni terapeutiche che ampliano le possibilità di trattamento per i pazienti affetti da malattie complesse.



