Sam Altman rompe i tabù: “ChatGPT potrà creare contenuti erotici per adulti verificati”

Sam Altman, CEO di OpenAI.
ChatGPT apre ai contenuti per adulti: OpenAI lancerà un sistema di age-gating e nuovi controlli per garantire sicurezza e libertà d’espressione.

ChatGPT è stato lanciato da OpenAI nel novembre 2022 e oggi conta circa 700 milioni di utenti attivi nel mondo.

Sam Altman, CEO di OpenAI, ha annunciato che entro dicembre 2025 sarà implementato un sistema di controllo dell’età per consentire agli adulti verificati di avere accesso a una versione meno censurata di ChatGPT, che permetterà anche la creazione e intrattenimento di contenuti erotici. La verifica della maggiore età sarà effettuata tramite sistemi di controllo dell’età che, pur non essendo ancora completamente dettagliati, prevedono l’uso di strumenti digitali per confermare l’età degli utenti in modo sicuro.

L’annuncio di Sam Altman 

Sam Altman ha detto esattamente nel suo post su X: “A dicembre, mentre implementeremo più ampiamente il controllo dell’età e come parte del nostro principio ‘trattare gli utenti adulti come adulti’, permetteremo anche di più, come materiale erotico per adulti verificati“. Inoltre ha affermato: “Gli adulti che non sono a rischio di gravi danni (crolli mentali, suicidio, ecc.) dovrebbero avere una grande libertà nell’uso di ChatGPT”.

Altman ha spiegato che inizialmente ChatGPT era stato reso restrittivo per tutelare la salute mentale degli utenti vulnerabili, ma ora OpenAI ha sviluppato nuovi strumenti per mitigare i rischi e quindi potrà allentare queste restrizioni in sicurezza. Ha anche aggiunto che presto sarà disponibile una versione di ChatGPT con personalità più umane e modulabili, se l’utente lo desidera.

Infine, sulla verifica dell’età ha detto che a dicembre si introdurrà un sistema di “age-gating” più completo che consentirà l’accesso a conversazioni erotiche solo agli adulti verificati.

Come funziona il sistema di verifica dell’età di OpenAI

Il sistema di verifica dell’età di OpenAI per ChatGPT funziona principalmente attraverso due metodi: il riconoscimento facciale tramite selfie e la verifica tramite documento di identità. Quando l’utente accede al sito di OpenAI, riceve un popup che invita a verificare la propria età. Nell’opzione selfie, l’utente deve scattare una foto del proprio volto, che viene analizzata da un algoritmo per stimare l’età. Se questo metodo non ha esito positivo, si può scegliere la verifica tramite caricamento di un documento ufficiale (carta d’identità, passaporto, patente) con foto fronte-retro.

OpenAI utilizza anche un sistema di previsione dell’età basato sul comportamento degli utenti sulla piattaforma: nel dubbio, gli utenti vengono trattati come minorenni con restrizioni sui contenuti.

Per tutelare la privacy, il sistema richiede il consenso esplicito degli utenti prima di procedere.

Le perplessità in merito ai contenuti per adulti 

Critiche alla decisione di aprire ChatGPT a contenuti per adulti riguardano il rischio di facilitare dipendenze da intelligenza artificiale e potenziali effetti negativi sulla salute mentale, specialmente per gli utenti vulnerabili. Al contempo, OpenAI sostiene che gli adulti non a rischio di gravi danni devono avere libertà nell’uso del sistema e che sono stati implementati nuovi strumenti per identificare situazioni di disagio mentale, mitigando pericoli precedentemente associati alle restrizioni più limitative.

Dal punto di vista sociale e psicologico, questa apertura rappresenta un significativo passo verso un’interazione più “umana” e personalizzata con l’IA, consentendo espressioni erotiche tutelate e regolamentate digitalmente. Tuttavia, essa comporta anche sfide importanti in termini di regolamentazione e responsabilità, oltre al bisogno di un monitoraggio continuo per evitare effetti indesiderati come l’isolamento sociale o il peggioramento di condizioni psicologiche preesistenti. OpenAI ha dichiarato di aver istituito un consiglio di esperti in benessere e salute mentale per guidare tali scelte in modo etico e responsabile.

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