Safety21 acquisisce Nivi, operazione sul 100%: il gruppo punta a 135 milioni di ricavi nel 2026

Ritratto manageriale legato all'operazione Safety21-Nivi
Safety21 acquisisce il 100% di Nivi. Il gruppo prevede 135 milioni di ricavi nel 2026, cash EBITDA margin oltre il 40% e 520 dipendenti.

Safety21 ha raggiunto un accordo vincolante per acquisire il 100% di Nivi S.p.A., società fiorentina attiva da 65 anni nella gestione e nel recupero dei crediti per pubbliche amministrazioni e concessionarie autostradali. Il comunicato del 9 settembre 2026 indica per il gruppo risultante dall’operazione ricavi attesi per 135 milioni di euro nel 2026, un cash EBITDA margin superiore al 40% e un organico complessivo di 520 dipendenti.

L’acquisizione sarà realizzata attraverso la controllata GeFiL S.p.A. e rappresenta l’undicesima operazione portata avanti da Safety21 nell’ambito del percorso di crescita per acquisizioni avviato con l’ingresso di BU Bregal Unternehmerkapital nel 2021.

Il perfezionamento è previsto entro la fine dell’anno e resta subordinato alle autorizzazioni delle autorità competenti. Fino a quel momento Safety21 e Nivi continueranno a operare in autonomia e indipendenza.

Safety21 porta nel gruppo 65 anni di esperienza di Nivi

Nivi è stata fondata a Firenze nel 1960 da Vito Nicosia ed è stata guidata da tre generazioni della famiglia.

Nel corso degli anni ha sviluppato competenze nel recupero crediti internazionale, nella digitalizzazione documentale e nell’analisi dei dati. La società opera nella gestione del ciclo sanzionatorio oltre confine per enti locali e concessionarie autostradali europee ed è tra gli operatori italiani attivi nella notifica e nella riscossione all’estero delle sanzioni amministrative.

L’ingresso di Nivi amplia l’offerta di Safety21, che attraverso la piattaforma proprietaria TitanO® gestisce la rilevazione delle violazioni e le successive fasi di gestione, notifica e riscossione delle sanzioni.

Le due società insieme coprono quindi il percorso che va dall’accertamento dell’infrazione alla riscossione, compresa quella transfrontaliera, per oltre 700 enti pubblici e concessionarie autostradali.

Il gruppo risultante prevede 520 dipendenti

L’operazione modifica anche le dimensioni di Safety21.

Il gruppo risultante dall’acquisizione dovrebbe contare 520 dipendenti altamente specializzati. Safety21, prima dell’integrazione, indica una struttura di circa 450 persone e 13 sedi tra Italia e Spagna.

La società opera nei servizi tecnologici per la sicurezza stradale e la smart mobility ed è certificata B-Corp. L’ecosistema TitanO® utilizza tecnologie IoT e intelligenza artificiale per digitalizzare i processi collegati all’enforcement e alla sicurezza stradale.

I contratti servono più di 700 amministrazioni locali e hanno una componente rilevante di ricavi ricorrenti.

Ricavi attesi a 135 milioni e cash EBITDA margin oltre il 40%

Sul piano economico, Safety21 indica per il 2026 135 milioni di euro di ricavi attesi.

Il cash EBITDA margin previsto è superiore al 40%.

La società collega questi numeri alla combinazione delle attività esistenti con quelle di Nivi e alla possibilità di estendere ulteriormente la presenza anche nel settore del tolling collection autostradale.

Gianluca Longo, CEO e fondatore di Safety21, dichiara:

«Diamo il benvenuto nel Gruppo alle persone di Nivi, custodi di 65 anni di storia, competenza e serietà – ha dichiarato Gianluca Longo, CEO e fondatore di Safety21 – Desidero ringraziare la famiglia Nicosia per la fiducia che ci ha accordato in questo passaggio di testimone: raccogliere l’eredità di un’azienda costruita da tre generazioni è per noi un onore ed una responsabilità. Con Nivi completiamo la nostra catena del valore e portiamo alle amministrazioni locali un servizio che non ha eguali: dalla rilevazione della violazione alla riscossione, anche oltre confine. Insieme continueremo a crescere, anche nel settore del tolling collection autostradale, nel segno della continuità e dell’innovazione. Questo passo da gigante, completato grazie al prezioso supporto dei nostri azionisti, porterà il nostro Gruppo ad esprimere 520 dipendenti altamente specializzati, oltre a traguardare nell’anno in corso 135 mln di euro di ricavi con un cash Ebitda margin superiore al 40%».

Nicosia: la scelta punta alla continuità dell’azienda

Per Nivi, l’operazione segna il passaggio da una gestione familiare a un gruppo di dimensioni maggiori, senza interrompere l’attività prima della chiusura definitiva dell’acquisizione.

Federico Nicosia, Amministratore Unico di Nivi S.p.A., commenta:

«Nivi nasce a Firenze nel 1960 e da allora tre generazioni della nostra famiglia se ne sono prese cura. Aver scelto Safety21 è la decisione che meglio ne garantisce la continuità: un gruppo che conosce il nostro mestiere, e che ha la scala per portare avanti ciò che abbiamo costruito. Il ringraziamento va alle persone di Nivi: l’azienda che Safety21 troverà è opera loro. Continueranno a lavorare con lo stesso rigore, dentro un Gruppo capace di offrire loro prospettive che da soli non avremmo costruito con la stessa rapidità».

L’acquisizione consente a Safety21 di aggiungere alle proprie attività tecnologiche le competenze maturate da Nivi nella riscossione internazionale e nei processi documentali collegati.

È l’undicesima acquisizione dal 2021

L’acquisto di Nivi è la undicesima acquisizione realizzata da Safety21 dall’investimento di BU Bregal Unternehmerkapital nel 2021.

La strategia seguita dal gruppo prevede una crescita attraverso acquisizioni successive, con l’ingresso di società capaci di ampliare le attività già presenti.

BU dispone di oltre 7 miliardi di euro di asset in gestione e opera attraverso uffici a Zugo, Monaco di Baviera, Amsterdam, Milano e Londra.

Dal 2015 i fondi gestiti da BU hanno investito in più di 180 aziende, contribuendo alla creazione di oltre 11.000 posti di lavoro e arrivando a un totale di circa 32.000 dipendenti nelle società partecipate.

Il closing è previsto entro fine 2026

La chiusura dell’operazione è prevista entro la fine del 2026, dopo il rilascio delle autorizzazioni richieste.

Fino al perfezionamento, Safety21 e Nivi continueranno a essere gestite separatamente.

Per l’operazione Chiomenti ha assistito Safety21 come consulente legale, mentre EY ha seguito la due diligence finanziaria. CMS ha assistito Nivi sul piano legale.

Con l’acquisizione, Safety21 punta a estendere ulteriormente il proprio modello nei servizi per amministrazioni pubbliche e concessionarie, aggiungendo la gestione della riscossione transfrontaliera a un’offerta che parte dalla rilevazione digitale delle violazioni e arriva fino alla fase di incasso.

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