Ryanair, boom di profitti: 820 milioni e flotta in espansione

Ryanair
Ryanair registra un profitto record di 820 milioni di euro nel primo trimestre 2025, con un aumento del 128% rispetto al 2024, grazie a un incremento del traffico aereo e delle tariffe. La compagnia punta su nuove rotte e una flotta ampliata.

Ryanair, la compagnia aerea low-cost, annuncia un profitto di 820 milioni di euro per il primo trimestre fiscale 2025, da aprile a giugno. Questo risultato segna un aumento del 128% rispetto ai 360 milioni di euro dello stesso periodo nel 2024.

La performance deriva da un incremento del traffico aereo del 4%, con 58 milioni di passeggeri trasportati, e da un aumento delle tariffe del 21%, che raggiungono una media di 51 euro per passeggero.

Michael O’Leary, amministratore delegato di Ryanair, attribuisce il successo alla forte domanda durante la Pasqua di aprile e a un confronto favorevole con l’anno precedente, segnato da risultati più deboli. “Le tariffe si sono significativamente rafforzate grazie alla Pasqua in aprile e alla debolezza delle comparazioni dell’anno scorso”, ha dichiarato

Incremento dei ricavi e strategie di espansione

I ricavi di Ryanair crescono del 20%, attestandosi a 4,34 miliardi di euro. Oltre all’aumento delle tariffe, i ricavi accessori registrano un incremento del 3%, consolidando la strategia della compagnia di diversificare le entrate.

Per l’estate 2025, Ryanair amplia la propria offerta con oltre 2.600 rotte, di cui 160 nuove, rispondendo a una domanda sostenuta in tutta la rete europea. La compagnia concentra la capacità di volo in regioni e aeroporti che riducono le tasse di aviazione, favorendo così la crescita del traffico aereo.

Flotta in espansione e prospettive future

Ryanair investe nella modernizzazione della propria flotta, che conta ora 181 Boeing 737-8200 ‘Gamechangers’, aerei più efficienti dal punto di vista del consumo di carburante e della capacità. Questo permette un aumento del traffico del 3% per l’esercizio 2026, con una previsione di 206 milioni di passeggeri.

O’Leary esprime ottimismo sulla consegna di ulteriori 29 ‘Gamechangers’ entro giugno 2026, un passo che consentirà di recuperare il ritardo nella crescita del traffico per il 2027. Tuttavia, la compagnia segnala una sfida significativa: la capacità dei voli a corto raggio in Europa rimarrà limitata fino al 2030 a causa dei ritardi nelle consegne di aerei da parte di Boeing e Airbus. “La capacità dei voli europei di corta distanza resterà limitata per i prossimi cinque anni, fino al 2030, poiché Boeing e Airbus accumulano ritardi nelle consegna”, ha affermato O’Leary.

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