La “rottamazione” è un termine che ha molteplici significati nella lingua italiana, ma in ambito fiscale indica una procedura straordinaria che permette ai contribuenti di estinguere i debiti verso il Fisco pagando solo una parte dell‘importo dovuto, generalmente escludendo sanzioni e interessi. In senso generale, “rottamazione” significa anche sostituire oggetti vecchi con nuovi mediante incentivi o sconti.
Cos’è la rottamazione quinquies
La “rottamazione quinquies” è una nuova misura di sanatoria fiscale che potrebbe entrare in vigore con la prossima Legge di Bilancio 2026. Si tratta della possibile quinta edizione di questa tipologia di iniziative, dopo la “rottamazione quater” recentemente chiusa o prorogata.
Ecco le informazioni ad oggi disponibili sulla rottamazione quinquies.
- Obiettivo: offrire a cittadini e imprese con debiti fiscali la possibilità di regolarizzare la propria posizione, ottenendo sconti su sanzioni e interessi, con pagamenti dilazionati in condizioni agevolate.
- A chi è rivolta: ai contribuenti (persone fisiche e giuridiche) che hanno carichi affidati all’Agenzia della Riscossione, presumibilmente quelli tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 (o 2024 secondo alcune fonti).
Come funziona
- Pagamento del solo capitale dovuto, senza interessi e sanzioni.
- Possibilità di rateizzare il debito fino a un massimo di 120 rate mensili, cioè su un periodo di 10 anni.
- Si potranno saltare fino a 8 rate non consecutive senza perdere il beneficio della sanatoria. Solo alla nona rata mancata si perde il diritto.
- Esclusioni: l’adesione sarà consentita solo a chi si trova in reale difficoltà economica. Saranno invece esclusi i soggetti ritenuti sufficientemente solvibili o con debiti che non rientrano nella casistica, come le sanzioni penali, danni erariali riconosciuti o aiuti di Stato da restituire.
- Avvio e modalità: la misura non è ancora in vigore. L’iter legislativo prevede la discussione e l’approvazione entro l’autunno 2025, con le regole definitive che saranno fissate nel testo di legge. Quando partirà, chi è interessato dovrà presentare domanda tramite l’Agenzia delle Entrate-Riscossione e attendere la definizione del proprio piano di pagamento.
La rottamazione quinquies, in pratica, rappresenta una nuova possibile “pace fiscale” per chi ha difficoltà a saldare vecchi debiti tributari, facilitando la regolarizzazione anche su un orizzonte temporale molto ampio.
Maggiori dettagli su chi può aderire
La “rottamazione quinquies” (quinta edizione della sanatoria fiscale sulle cartelle esattoriali) è una misura prevista per permettere ai contribuenti di regolarizzare i propri debiti fiscali con condizioni agevolate. Possono aderire alla rottamazione quinquies:
- Persone fisiche e giuridiche: cioè sia cittadini privati che imprese, lavoratori autonomi, professionisti e titolari di partita IVA.
- Debitori con carichi affidati all’Agenzia delle Entrate Riscossione: i debiti devono essere stati affidati alla riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
- Anche coloro che erano decaduti da precedenti rottamazioni: chi aveva aderito ad altre definizioni agevolate ma era decaduto per mancato pagamento può nuovamente fare richiesta di regolarizzazione.
Pertanto, possono aderire persone fisiche e giuridiche con cartelle affidate dal 2000 al 2023, compresi i decaduti delle precedenti sanatorie, purché non siano intervenute esclusioni specifiche nella normativa e salvo la disciplina dei casi di decadenza recenti.


