Roaming UE, dal 2026 più giga senza costi extra: cosa cambia dal 1° gennaio

Roaming in Ue

Dal 1° gennaio 2026, il roaming in Europa diventerà più conveniente grazie alla normativa UE “Roam Like at Home“, con un aumento dei gigabyte disponibili e prezzi all’ingrosso ridotti per i dati. Questa evoluzione deriva da un progressivo calo dei tetti massimi sui costi wholesale, che obbliga gli operatori a offrire più dati senza sovrapprezzi.

Cos’è il roaming

Il roaming consente di usare chiamate, SMS e dati internet su reti straniere grazie ad accordi tra operatori, garantendo continuità del servizio ma storicamente con costi elevati. Fino al 2017, i prezzi erano proibitivi, come 20-25 centesimi per MB (oltre 200 euro per GB), con bollette salate per chi viaggiava.

“Roam Like at Home”

Introdotta nel 2017 e prorogata fino al 2032, questa regola UE permette di usare la tariffa nazionale in tutti i 27 paesi membri più Islanda, Liechtenstein e Norvegia, senza costi extra per chiamate e SMS, e con GB pari o vicini alla quota domestica. Sono esclusi Regno Unito post Brexit, Svizzera e San Marino, dove gli operatori possono applicare tariffe extra.

Le novità dal 2026

Il costo wholesale per GB scende da 1,30 a 1,10 euro (IVA esclusa), aumentando i GB in roaming: per un’offerta da 10 euro/mese, si passa da circa 15,4 GB a 18,2 GB. Minuti e SMS restano illimitati come a casa. 

Paesi che entrano nell’agevolazione

Moldavia e Ucraina si aggiungono ai 27 Stati UE più Islanda, Liechtenstein e Norvegia, permettendo ai viaggiatori europei di usare le tariffe nazionali senza sovrapprezzi. Questa estensione riflette l’integrazione economica della Moldavia e il supporto all’Ucraina nonostante il conflitto.

Paesi che escono

Il Regno Unito non è più incluso, poiché dopo la Brexit gli operatori non sono obbligati a offrire roaming gratuito e hanno progressivamente reintrodotto costi extra. Nessun altro paese UE esce; la lista resta stabile per i membri storici.

Lista completa aggiornata

Ecco i paesi coperti dal roaming UE dal 2026: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia (con differenze), Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Moldavia, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ucraina, Ungheria. Verifica con il tuo operatore per conferme specifiche.

Consigli pratici

Verifica sempre con il tuo operatore (es. TIM, Vodafone, WindTre, Iliad), poiché alcuni offrono di più della soglia minima e i piccoli possono richiedere deroghe ad AGCOM. Fuori UE, attiva pacchetti dedicati per evitare costi alti; usa Wi-Fi o eSIM apposite per i viaggiatori. 

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