Registratori di cassa e Pos, parte il nuovo sistema digitale: la scadenza che riguarda migliaia di negozi

Agenzia delle entrate
Dal 5 marzo 2026 è attivo il nuovo servizio dell’Agenzia delle Entrate per collegare registratori telematici e Pos. Prima comunicazione obbligatoria entro il 20 aprile.

Dal 5 marzo 2026 è operativo il nuovo servizio digitale dell’Agenzia delle Entrate che consente ai commercianti di collegare registratori telematici e strumenti di pagamento elettronico. L’adempimento deriva dalla Legge di Bilancio 2025 e riguarda le operazioni effettuate dal 1° gennaio 2026. Per chi utilizza già Pos o li ha utilizzati a inizio anno, la prima scadenza è fissata al 20 aprile 2026.

Il collegamento non richiede interventi tecnici sui dispositivi: si tratta di un abbinamento digitale effettuato tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate, accessibile dall’area riservata del portale istituzionale.

La novità interessa migliaia di attività commerciali italiane, dai negozi di quartiere ai pubblici esercizi, e rappresenta un nuovo passaggio nella digitalizzazione dei sistemi di trasmissione dei corrispettivi fiscali.

Come funziona il collegamento tra registratore telematico e Pos

Per completare l’operazione, l’esercente – direttamente oppure tramite un intermediario fiscale – deve accedere al portale “Fatture e corrispettivi”.

All’interno del servizio “Gestione collegamenti” sarà possibile associare:

  • la matricola del registratore telematico già registrato in Anagrafe tributaria
  • i dati identificativi dello strumento di pagamento elettronico utilizzato per incassare i pagamenti.

Per semplificare la procedura, il sistema mostra automaticamente l’elenco dei Pos intestati all’esercente, dati che gli operatori finanziari hanno già comunicato all’Agenzia delle Entrate.

L’abbinamento serve a collegare gli strumenti di pagamento alle trasmissioni dei corrispettivi giornalieri inviati all’amministrazione fiscale.

Il sistema funziona anche per chi utilizza la modalità web dell’Agenzia per la memorizzazione dei corrispettivi, cioè il servizio “Documento commerciale online”. In questo caso il collegamento avviene attraverso lo stesso portale.

Le scadenze operative da rispettare

La tempistica cambia in base alla data di utilizzo dello strumento di pagamento elettronico.

SituazioneTermine per il collegamento
Pos già in uso al 1° gennaio 2026entro 20 aprile 2026
Pos utilizzati tra 1 e 31 gennaio 2026entro 20 aprile 2026
Nuovi Pos attivati successivamentedal 6° giorno del secondo mese successivo all’attivazione fino alla fine del mese

Un esempio pratico chiarisce il meccanismo: se un nuovo Pos entra in funzione nel mese di marzo, l’abbinamento con il registratore telematico potrà essere effettuato tra il 6 e il 31 maggio.

La procedura dovrà essere ripetuta anche in caso di variazioni degli strumenti di pagamento.

La guida operativa per commercianti e intermediari

Per accompagnare l’avvio del servizio, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito una guida operativa dedicata agli esercenti e ai professionisti fiscali.

Il documento illustra passo dopo passo:

  • come accedere al servizio online
  • come individuare i registratori telematici già registrati
  • come associare gli strumenti di pagamento elettronico
  • come gestire eventuali modifiche.

La guida include tabelle e immagini esplicative che mostrano la procedura direttamente nell’interfaccia del portale fiscale.

Sul sito dell’Agenzia sono inoltre disponibili FAQ di chiarimento dedicate a casi particolari.

Quando l’obbligo non si applica

Le FAQ pubblicate dall’Agenzia affrontano anche alcune situazioni specifiche.

Tra i casi indicati rientra, ad esempio, l’esclusione dall’obbligo per gli esercenti che utilizzano il Pos solo per pagamenti relativi a operazioni non soggette all’emissione del documento commerciale.

Le istruzioni chiariscono anche:

  • la possibilità di collegare uno stesso Pos a più registratori telematici
  • quali identificativi dello strumento di pagamento devono essere inseriti per completare correttamente l’abbinamento.

Cosa cambia per gli esercenti

AspettoPrimaDa marzo 2026
Comunicazione Posnon collegata ai registratoriabbinamento digitale obbligatorio
Trasmissione datisolo corrispettivicollegamento con strumenti di pagamento
Proceduratecnica o manualeservizio online nel portale fiscale
Controllo datiseparatointegrato nel sistema dell’Agenzia

Il sistema punta a rendere più coerenti i dati fiscali relativi agli incassi elettronici e alla trasmissione dei corrispettivi.

FAQ

Chi deve collegare registratore telematico e Pos?
Tutti gli esercenti che utilizzano strumenti di pagamento elettronico associati alla memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi.

Entro quando va fatta la prima comunicazione?
Per i Pos già attivi all’inizio del 2026 la scadenza è il 20 aprile 2026.

Serve un collegamento fisico tra Pos e registratore?
No. L’associazione è virtuale e viene effettuata tramite il servizio online dell’Agenzia delle Entrate.

Cosa succede se si attiva un nuovo Pos durante l’anno?
Il collegamento va effettuato dal sesto giorno del secondo mese successivo alla disponibilità del dispositivo e comunque entro la fine dello stesso mese.

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