Redditi autonomi, l’Italia spaccata in due: artigiani e commercianti del Nord guadagnano il doppio del Sud

redditi autonomi
Artigiani e commercianti: al Nord si guadagna fino al 45% in più rispetto al Sud. I dati Inps 2025 sul divario, il PNRR e le prospettive.

L’Italia dei redditi autonomi è un Paese a due velocità: artigiani e commercianti al Nord, come a Bolzano, guadagnano il doppio rispetto ai colleghi che vivono al Sud, come a Crotone. 

Nella fattispecie, c’è un divario strutturale del 40-45%, aggravato da produttività bassa e ritardi nell’attuazione del PNRR, che minacciano la coesione economica del Paese.

Il tessuto produttivo è più solido al Nord

È quanto emerge dai dati Inps 2025 elaborati da Isnec e Withhub, che rivelano differenze fino a 15.000 euro annui, come i 35.004 euro medi di un commerciante a Bolzano contro i 20.207 euro di un commerciante a Crotone. Questo “gap” persiste a causa di un tessuto produttivo più solido al Nord, con le province alpine in cima alle classifiche.

Commercianti

Per i commercianti, i redditi medi annui più alti si concentrano al Nord: Bolzano guida con 35.004 euro, seguita da Trento (32.993 euro), Lecco (31.539 euro), Belluno (30.346 euro) e Sondrio (30.263 euro). All’opposto, le province meridionali occupano le ultime posizioni: Benevento (20.901 euro), Cosenza (20.828 euro), Vibo Valentia (20.753 euro), Caserta (20.736 euro) e Crotone (20.207 euro). 

Artigiani 

La situazione è simile per gli artigiani, dominati dal Nord-Est: Trento primeggia con 38.145 euro, poi Bolzano (37.032 euro), Sondrio (34.209 euro), Lecco (33.839 euro) e Belluno (33.226 euro). Chiudono le province del Sud come Caserta (20.606 euro), Crotone (20.540 euro), Cosenza (20.381 euro), Reggio Calabria (20.268 euro) e Benevento (20.264 euro). Questi calcoli derivano dal rapporto tra la somma dei redditi Inps e il numero degli iscritti negli elenchi delle Camere di Commercio, riguardando autonomi in imprese artigiane (come barbieri o fornai) o commerciali (inclusi agenti e mediatori).

Gli aiuti non bastano

Il reddito medio nazionale per gli artigiani è salito a circa 27.200 euro nel 2025 (da 26.500 euro nel 2024), grazie a inflazione e PNRR, ma il divario Nord-Sud resta molto marcato.

Per i commercianti, la media nazionale è di 24.800 euro nel 2025, con il Sud sotto i 22.000 euro. 

Il PNRR ha allocato 4,2 miliardi di euro per la digitalizzazione degli autonomi, con bandi aperti fino al primo trimestre 2026, ma l’assorbimento è basso al Sud (28%) rispetto al Nord (65%). L’inflazione del 2025 (2,1%) erode di più i redditi meridionali, con costi energetici in aumento del 15%. I rapporti Istat-SVIMEZ prevedono che il gap persisterà fino al 2030 in assenza di riforme, con un’emigrazione netta di 15.000 autonomi qualificati dal Sud ogni anno.

Le cause del divario 

Le cause sono strutturali: al Nord, un Pil pro capite elevato (45.000 euro a Bolzano), export manifatturiero, turismo alpino e digitalizzazione (70% delle PMI con e-commerce) spingono i guadagni. Al Sud, infrastrutture deboli, burocrazia, criminalità organizzata e bassa produttività limitano i redditi artigiani al 60% di quelli settentrionali, aggravati da costi fissi alti. 

Rispetto ai dipendenti, gli autonomi guadagnano il 15-20% in meno a parità di competenze (dati Inps 2025), con tutele minori e rischio di fallimento doppio al Sud. 

FAQ 

Perché gli artigiani e i commercianti del Nord guadagnano di più?

Perché il Nord ha un tessuto produttivo più solido, maggiore Pil pro capite, infrastrutture efficienti, più export e un alto livello di digitalizzazione delle PMI, che aumentano produttività e redditività.

Quanto è il divario di reddito tra Nord e Sud per gli autonomi?

Il divario medio è tra il 40% e il 45%. In termini assoluti può superare i 15.000 euro annui, come nel confronto tra Bolzano e Crotone.

Quali sono le province dove gli autonomi guadagnano di più?

Le province con i redditi più alti sono Bolzano, Trento, Lecco, Sondrio e Belluno, sia per artigiani che per commercianti.

Il PNRR sta riducendo il gap Nord-Sud?

Solo in parte. Il PNRR ha stanziato 4,2 miliardi per la digitalizzazione degli autonomi, ma l’assorbimento al Sud è molto più basso rispetto al Nord, rallentando l’impatto reale.

Quanto guadagna in media un artigiano o un commerciante in Italia?

Nel 2025 un artigiano guadagna in media circa 27.200 euro l’anno, mentre un commerciante circa 24.800 euro, con il Sud stabilmente sotto la media nazionale.

Gli autonomi guadagnano meno dei lavoratori dipendenti?

Sì. A parità di competenze, gli autonomi guadagnano tra il 15% e il 20% in meno rispetto ai dipendenti e hanno meno tutele, soprattutto nel Mezzogiorno.

Il divario Nord-Sud potrà ridursi nei prossimi anni?

Secondo le previsioni Istat e Svimez, senza riforme strutturali il divario resterà fino al 2030, con una continua emigrazione di autonomi qualificati dal Sud.

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