Ragù di nutria virale: il sindaco cucina il “topo di fiume” e Bassetti avverte: “È come mangiare un topo di fogna”

Ragù di nutria
Il sindaco di Gerre de' Caprioli cucina il ragù di nutria e il video diventa virale. Il prof. Bassetti avverte: rischio leptospirosi, parassiti e PFAS. Ecco cosa dice la scienza.

Strano, ma vero. Il ragù di nutrie (grandi topi che vivono nei fiumi) viene cucinato sui social dal sindaco di Gerre de’ Caprioli, Michel Marchi. Un video che in poco tempo è diventato virale, spaccando a metà l’opinione pubblica. Il sindaco in questione è passato dalle parole ai fatti:

Il primo cittadino del Comune del Cremasco su Facebook ha parlato di ragù preparato con le nutrie scrivendo sui social: “Questa è una domenica nutrie-nte”.

Non è mancata la reazione del prof. Matteo Bassetti, a cui abbiamo dedicato la nostra ultima cover, che a RTL.it ha detto: “le nutrie rappresentano principalmente un rischio per la salute pubblica, essendo serbatoi di infezioni come la leptospirosi e la tularemia, trasmissibili all’uomo e agli animali domestici.
Mangiare nutrie comporta rischi sanitari significativi legati all’ambiente inquinato in cui vivono, inclusi batteri come la Leptospira (che causa leptospirosi), parassiti (come la Fasciola hepatica) e la possibile bioaccumulazione di sostanze tossiche come i PFAS nelle loro carni. Sebbene la cottura approfondita possa eliminare molti patogeni, la mancanza di controlli sanitari rende alto il rischio. Mangiate una nutria è come cibarsi di un topo di fogna, vivendo anche le nutrie in ambienti sporchi e malsani”.

Condividi il post:

Sei su Whatsapp? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di Capitalist!

Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di Capitalist!

Leggi anche