Qivalis: nasce la stablecoin europea delle banche, lancio previsto nel 2026

Nasce QIVALIS, l’iniziativa di 10 grandi banche europee per una stablecoin in euro regolamentata. Il debutto è previsto per il 2026.

Un passo concreto verso l’euro digitale arriva direttamente dalle maggiori banche europee.

Lo scorso 25 settembre 2025, nove importanti istituti finanziari del continente hanno dato vita a una nuova entità per l’emissione di una stablecoin denominata in euro, pienamente conforme al regolamento europeo MiCAR (Markets in Crypto-Assets Regulation).

Banca Sella, CaixaBank, Danske Bank, DekaBank, ING, KBC, Raiffeisen Bank International, SEB e UniCredit sono le banche fondatrici. Il 1° dicembre si è unita al gruppo anche BNP Paribas, portando a dieci il numero delle istituzioni coinvolte.

Oggi, 3 dicembre, con un comunicato congiunto, è stata annunciata la costituzione ufficiale della società: si chiama Qivalis e ha sede ad Amsterdam. Supervisionata dalla Banca Centrale Olandese (DNB), Qivalis rappresenta una delle prime iniziative sistemiche per creare un’infrastruttura europea di pagamenti digitali sicura, trasparente e pienamente regolamentata.

Una stablecoin regolamentata, emessa dalle banche

L’obiettivo è realizzare una stablecoin denominata in euro, affidabile, accessibile 24/7 e utilizzabile per pagamenti transfrontalieri, scambi di digital asset e regolamenti automatizzati, sfruttando le potenzialità della blockchain ma con la garanzia del sistema bancario tradizionale.

Secondo quanto comunicato, la nuova stablecoin offrirà pagamenti istantanei e a basso costo, potenziando non solo il commercio digitale ma anche settori strategici come supply chain, tokenizzazione di asset finanziari e pagamenti tra imprese.

“Una stablecoin in euro non riguarda solo la comodità, ma è una questione di autonomia monetaria nell’era digitale,” ha dichiarato Jan-Oliver Sell, CEO di Qivalis. “Offre nuove opportunità a imprese e consumatori europei di interagire con i pagamenti on-chain e i mercati dei digital asset nella propria valuta”.

Una governance d’eccellenza per guidare il progetto

Alla guida di Qivalis ci sarà un team di altissimo profilo.

  • Jan-Oliver Sell, ex Managing Director di Coinbase Germany, sarà CEO. Durante la sua carriera, ha ottenuto la prima licenza cripto rilasciata dalla BaFin (l’autorità di vigilanza finanziaria tedesca) e ha ricoperto ruoli dirigenziali in realtà come Binance e iFunded. Vanta anche 18 anni nel settore dell’asset management nella City di Londra.
  • Al suo fianco, nel ruolo di CFO, Floris Lugt, in precedenza Lead Digital Assets per il Wholesale Banking di ING, con esperienze pregresse in treasury e financial risk presso ING e ING France.
  • La supervisione sarà affidata a Sir Howard Davies, nominato Presidente del Consiglio di Sorveglianza. Figura di primo piano nella finanza europea, è stato:
    • Primo presidente della Financial Services Authority britannica (1997-2003);
    • Direttore della London School of Economics (2003-2011);
    • Presidente della Royal Bank of Scotland/NatWest (2015-2020);
    • Vice Governatore della Bank of England.

“Non stiamo semplicemente costruendo delle reti di pagamento; stiamo garantendo che gli standard europei in materia di protezione dei dati, stabilità finanziaria e conformità normativa siano parte integrante del futuro del denaro digitale”, ha sottolineato Sir Howard Davies.

Le nomine restano soggette all’approvazione delle autorità competenti.

Tecnologia, trasparenza e ambizione europea

Qivalis intende essere un’infrastruttura digitale affidabile, con l’obiettivo di affermarsi come standard europeo nei pagamenti digitali.
Secondo quanto previsto, la stablecoin sarà operativa nella seconda metà del 2026, al termine del processo di autorizzazione e dei test tecnici e operativi.

Tra i vantaggi attesi:

  • Accesso continuo ai pagamenti (24/7);
  • Maggiore efficienza nei regolamenti di asset digitali (compresi titoli e criptovalute);
  • Costi più bassi e tempi ridotti per le transazioni cross-border;
  • Integrazione con le esigenze di fintech e PMI europee, sempre più attive nella finanza decentralizzata.

Le attività in corso includono:

  • Dialogo continuo con i regolatori europei;
  • Sviluppo tecnico dell’infrastruttura blockchain;
  • Preparazione delle funzionalità di pagamento e tokenizzazione.

Il consorzio che ha dato vita a Qivalis resta aperto all’ingresso di nuove banche, con l’obiettivo di espandere il progetto a tutta l’area euro e rafforzare la capacità competitiva dell’Europa nel settore dei digital asset.

Una sfida strategica per l’autonomia digitale europea

In un contesto in cui Stati Uniti e Cina stanno accelerando sulle valute digitali, l’iniziativa europea assume un valore strategico. La creazione di una stablecoin regolamentata, ancorata all’euro, consente di:

  • Rafforzare l’autonomia monetaria europea;
  • Garantire competitività globale nell’economia digitale;
  • Promuovere innovazione e trasparenza nei pagamenti elettronici.

“Questa infrastruttura è essenziale se l’Europa vuole competere a livello globale nell’economia digitale, preservando al contempo la propria autonomia economica”, ha ribadito Sir Howard Davies.

Domande frequenti (FAQ)

Cos’è Qivalis?
È una nuova società con sede ad Amsterdam, fondata da dieci grandi banche europee, che svilupperà una stablecoin in euro conforme alla regolamentazione MiCAR.

Cos’è una stablecoin?
È una criptovaluta il cui valore è ancorato a una valuta reale, come l’euro, per garantirne la stabilità.

Quando sarà disponibile la stablecoin di Qivalis?
Il lancio è previsto per la seconda metà del 2026, dopo l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie.

Chi guiderà il progetto?
Jan-Oliver Sell sarà il CEO; Floris Lugt il CFO; Sir Howard Davies presiederà il Consiglio di Sorveglianza.

Quali vantaggi offre la stablecoin in euro?
Pagamenti istantanei, costi ridotti, transazioni transfrontaliere semplificate e stabilità garantita dalle banche europee.

Lo sapevi che…?

L’Unione Europea ha approvato nel 2023 il regolamento MiCAR (Markets in Crypto-Assets), la prima normativa organica a livello mondiale per disciplinare l’uso e l’emissione di criptovalute. L’iniziativa QIVALIS è tra le prime ad aderire pienamente a questo quadro normativo.

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