Agosto è passato, le vacanze pure: per alcuni italiani, è tempo di trasformare il sogno di una seconda casa nella realtà. L’idea di avere un rifugio estivo fisso, anziché dipendere da prenotazioni, affascina sempre di più. Il portale Immobiliare.it ha analizzato i prezzi degli immobili in alcune delle mete più amate d’Italia – dal mare alla montagna, passando per le città d’arte – confrontando i valori del 2025 con quelli dello scorso anno.
In Liguria, la provincia di Savona resta la più cara, con 3 595 €/mq medi, anche se si registra un lieve calo annuo dello 0,5 %. Genova offre una soluzione più equilibrata, a 1 732 €/mq, ma con una crescita del 3,3 %. Sulla Riviera di Levante, La Spezia segna 2 117 €/mq nel capoluogo e circa 2 400 €/mq in provincia, con aumenti rispettivamente del 5,5 % e 2,4 %.
In Emilia-Romagna, la provincia di Rimini sfiora i 3 000 €/mq (+6,8 %). Nella provincia di Latina, celebre per le coste limpide come Sperlonga, i prezzi superano di poco i 2 000 €/mq, in aumento del 3,2 %. Al Sud, la provincia di Lecce mostra un lieve calo (-0,4 %) con 1 140 €/mq, mentre sulla costa degli Aranci (Catanzaro) si spendono circa 1 000 €/mq (+1 %). In Sicilia, a Trapani si registra 1 180 €/mq, con un aumento annuo del 2,2 %; in Sardegna, nella provincia di Sassari (Alghero e dintorni), i prezzi superano i 3 200 €/mq, con un incremento del 5,2 %.
Le seconde case in montagna
Per chi ama natura e tranquillità, la montagna è perfetta. In vetta ai costi immobiliari si trovano il Trentino-Alto Adige e la Valle d’Aosta. Il primo ha un prezzo medio di oltre 3 550 €/mq. Bolzano è particolarmente cara: quasi 5 000 €/mq in città (+4,4 %), e 4 548 €/mq a livello provinciale (+2,7 %). A Trento, invece, il comune raggiunge 3 348 €/mq (+6,1 %), la provincia 2 518 €/mq (+3,8 %). Aosta città si attesta sotto i 2 300 €/mq, pur con un aumento superiore al 10 %; la provincia però scende del 7,7 %, a 2 755 €/mq.
Città d’arte: un investimento tutto l’anno
Chi preferisce cultura e vivacità tutto l’anno può puntare sulle città d’arte. Milano è la più costosa: 5 540 €/mq medi (+2 %). Firenze ha visto una crescita superiore all’8 %, con oltre 4 600 €/mq medi. Bologna e Roma si aggirano intorno a 3 640 €/mq, rispettivamente con +4,6 % e +7,4 %. Venezia resta sopra i 3 000 €/mq (3 272 €, +2,3 %). Verona supera i 2 750 €/mq (+7,4 %). Tra le ex Capitali della Cultura, spiccano Brescia (+7,5 %), Pistoia (+6,5 %) e Bergamo (+4,6 %). In calo Agrigento (-3,5 %, 934 €/mq) e Siena (-0,7 %) – anche se Siena resta la più cara tra queste, con 2 878 €/mq.


