Prestiti online, quasi 900mila italiani truffati nel 2024: ecco come difendersi 

Prestiti online
Un fatto preoccupante è che più della metà delle vittime (56,4%) non ha denunciato la truffa, spesso per vergogna o per non voler ammettere di essere caduti nella trappola.

Nel 2024, quasi 900mila italiani (precisamente 894.000) sono stati truffati o hanno subito tentativi di frode mentre cercavano un prestito personale online. Questa stima proviene da un’indagine condotta per Facile.it dall’istituto di ricerca mUp Research. Il danno medio per ogni vittima è stato stimato in 740 euro, con un totale complessivo dei danni che supera i 630 milioni di euro. 

Il 15,4% delle vittime ha perso più di 900 euro.

Come agiscono i truffatori 

Le truffe avvengono principalmente attraverso canali quali:

– Finti call center (49% dei casi)

– Email false (36%)

– Siti web falsificati (28%)

Altri metodi usati sono messaggistica istantanea come SMS o WhatsApp (13%) e persino il porta a porta (10%).

Le vittime non denunciano: ecco perché 

Un fatto preoccupante è che più della metà delle vittime (56,4%) non ha denunciato la truffa, spesso per vergogna o per non voler ammettere di essere caduti nella trappola.

Questi dati mostrano un trend di aumento delle frodi sui prestiti online e la necessità di maggiore attenzione nel verificare l’affidabilità dei canali e degli interlocutori, oltre a evitare pagamenti anticipati e a denunciare i casi di truffa per contrastare il fenomeno.

Come possono difendersi i consumatori 

Le principali strategie di difesa dalle truffe sui prestiti online sono le seguenti:

– Verificare l’identità della società: controllare che sia iscritta agli albi ufficiali di Banca d’Italia e che l’operatore sia abilitato tramite l’OAM (Organismo Agenti e Mediatori del Credito).

– Leggere attentamente i termini e le condizioni: non firmare mai nulla senza aver compreso tutte le voci di costo e le condizioni del prestito.

– Diffidare dalle richieste di denaro anticipato: le società finanziarie serie non richiedono mai anticipi per spese di gestione o istruttoria.

– Controllare che il sito web sia sicuro: assicurarsi che l’indirizzo del sito inizi con “https://” e che ci sia un lucchetto nella barra degli indirizzi, segno di una connessione protetta.

– Non fidarsi di offerte con tassi di interesse troppo bassi per essere veri o prestiti senza controlli immediati, che spesso nascondono costi occulti.

– Confrontare più offerte prima di scegliere e monitorare le rate e gli addebiti successivi per verificare che siano conformi al contratto.

– Non fornire mai copie di documenti personali o dati sensibili a siti o operatori non certificati.

– Monitorare sempre il proprio conto e le carte di credito, impostando notifiche per ogni movimento e segnalando tempestivamente eventuali anomalie.

– Fare attenzione a email e link sospetti, evitare di cliccare su allegati o link provenienti da fonti non verificate.

– Mantenere aggiornati software e password, utilizzare password complesse e, se possibile, abilitare l’autenticazione a due fattori sulle piattaforme online.

– Scegliere consulenti finanziari reali e affidabili per orientarsi e avere un supporto professionale.

Inoltre, non bisogna agire mai con fretta, specialmente in caso di comunicazioni che richiedono risposte immediate, e occorre prendere sempre tempo per verificare la legittimità delle proposte ricevute.

Queste regole e accorgimenti costituiscono una guida pratica per proteggersi efficacemente dalle frodi sui prestiti online.

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