Poste Italiane e PagoPA, accordo da 500 milioni per potenziare i servizi digitali pubblici

Poste Italiane
Poste Italiane rileva il 49% di PagoPA, accelerando la digitalizzazione dei servizi pubblici e ampliando l’accesso ai pagamenti elettronici. Operazione da 500 milioni in attesa dell’ok dell’AGCM.

Poste Italiane ha esercitato il diritto di opzione per acquisire il 49% del capitale di PagoPA S.p.A. dal ministero dell’Economia e delle Finanze, mentre il 51% passa all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. 

L’operazione, annunciata il 19 dicembre 2025, è subordinata all’approvazione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).

I dettagli dell’operazione

L’acquisizione deriva dal D.lgs. n. 19/2024, convertito con la Legge n. 56/2024, che ha previsto questa riallocazione delle quote azionarie. Poste Italiane ha deliberato l’operazione nel consiglio di amministrazione del 12 novembre 2025, valutando PagoPA intorno ai 500 milioni di euro secondo fonti di stampa. 

Il ruolo di PagoPA

PagoPA gestisce piattaforme chiave per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, facilitando pagamenti e interazioni tra cittadini, imprese e PA. La società rappresenta un’infrastruttura abilitante per servizi digitali avanzati, come i pagamenti elettronici verso lo Stato.

Gli obiettivi dell’operazione 

L’operazione mira a generare valore per l’Italia e Poste Italiane, accelerando la trasformazione digitale e migliorando l’esperienza utente. Si punta a diffondere capillare i pagamenti digitali, riducendo il digital divide grazie alla rete di 12.800 uffici postali di Poste. Questo rafforza il ruolo di Poste nei servizi pubblici e finanziari, favorisce una maggiore diffusione dei pagamenti elettronici, migliora l’esperienza dei cittadini e riduce il divario digitale, senza alterare immediatamente i servizi esistenti.

PagoPA in numeri 

Nel 2024, la piattaforma PagoPA ha registrato circa 43 milioni di utenti unici in Italia, con un tasso di crescita del 9% rispetto all’anno precedente. Per la prima metà del 2025, gli utenti unici hanno raggiunto quasi 35 milioni, confermando una forte adozione per interazioni con oltre 20.000 enti pubblici.

L’app IO, collegata a PagoPA, conta oltre 13 milioni di utenti attivi negli ultimi 12 mesi fino a novembre 2025. Questi numeri riflettono l’espansione dei pagamenti digitali verso la PA, con transazioni che superano i 400 milioni annui.

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