Dopo oltre cinquant’anni sotto il controllo di multinazionali straniere, il celebre marchio Plasmon è tornato in mani italiane. Il gruppo NewPrinces (ex Newlat Food), guidato dalla famiglia Mastrolia e con sede a Reggio Emilia, ha acquisito da Kraft Heinz il 100% delle attività relative a Plasmon e ad altri storici brand dell’alimentazione infantile e specialistica come Nipiol, BiAglut, Aproten e Dieterba. Il valore dell’operazione è di circa 120 milioni di euro.
Cosa comprende l’acquisizione
I marchi coinvolti sono Plasmon, Nipiol, BiAglut, Aproten, Dieterba.
Acquisito anche lo storico stabilimento Plasmon di Latina, considerato uno dei più avanzati in Europa per la produzione di biscotti e omogeneizzati per bambini.
Lo stabilimento di Latina impiega circa 300 persone e produce ogni anno circa 1,8 miliardi di biscotti Plasmon destinati soprattutto al mercato italiano. Il personale sarà mantenuto sotto la nuova proprietà senza interruzioni.
Le prospettive future
La produzione continuerà regolarmente, anche per Heinz Baby Food destinato al Regno Unito, grazie a un accordo di co-packing tra NewPrinces e Kraft Heinz.
NewPrinces punta a rafforzare la presenza dei marchi italiani sia in Italia che all’estero, investendo in nuovi segmenti premium e biologici, oltre all’introduzione di nuovi prodotti come omogeneizzati, snack e pasti pronti. Il ritorno di Plasmon in mani italiane rappresenta un forte richiamo all’identità alimentare nazionale e alla tradizione, rafforzando la leadership italiana nel settore del baby food.
Il marchio Plasmon
Il marchio Plasmon produce principalmente alimenti per l’infanzia, ed è uno dei brand storici più riconosciuti in Italia in questo settore. La gamma dei prodotti comprende:
– Biscotti Plasmon: il prodotto più iconico, pensato per lo svezzamento e la crescita dei bambini, disponibile in diverse varianti di gusto.
– Omogeneizzati: a base di carne, pesce, frutta e verdura, studiati per offrire pasti completi e bilanciati ai più piccoli.
– Latte e latti in polvere: formulati specificamente per l’alimentazione infantile, dal primo svezzamento in poi.
– Pastine e cereali: per le prime pappe, minestrine e pasti solidi gradualmente introdotti nella dieta del bambino.
– Merende e snack: come puree di frutta, snack a base di cereali e prodotti specifici per la merenda dei bambini.
– Prodotti biologici e senza glutine: una linea dedicata a chi ricerca ingredienti naturali e soluzioni per esigenze specifiche.
Plasmon si distingue per l’attenzione alla qualità delle materie prime, con filiera controllata e ingredienti selezionati, e per la costante ricerca e innovazione in ambito nutrizionale infantile. Nel tempo, il marchio ha anche introdotto prodotti per bambini più grandi e nuove linee dedicate al benessere e alla crescita.
La storia di Plasmon
Plasmon nasce a Milano nel 1902. Nel 1963 entra a far parte del gruppo Heinz, poi Kraft Heinz.
Adesso, grazie a NewPrinces, il marchio torna sotto controllo italiano dopo più di mezzo secolo.
Cosa cambia per i consumatori
L’obiettivo dichiarato è un rilancio dei marchi nel rispetto della tradizione e della qualità, con una particolare attenzione all’innovazione e alla sostenibilità.
Si prevede un ampliamento della gamma e una maggiore presenza internazionale, mantenendo la produzione in Italia e la storica attenzione alla sicurezza alimentare per l’infanzia.
“Riportare a casa marchi iconici come Plasmon e BiAglut realizza una visione che perseguiamo da anni: creare un gruppo multinazionale italiano che dia nuova vita a brand profondamente radicati nella nostra identità alimentare”: è quanto ha dichiarato Angelo Mastrolia, presidente di NewPrinces.
Perché i biscotti Plasmon sono così famosi
I biscotti Plasmon sono stati per generazioni un simbolo dell’alimentazione infantile italiana, accompagnando la crescita di milioni di bambini.
Il marchio è noto per l’attenzione alla selezione delle materie prime, il controllo rigoroso della filiera e la ricetta studiata per le esigenze nutrizionali dei più piccoli.
Si distinguono per la friabilità, il gusto inconfondibile e la capacità di sciogliersi facilmente, rendendoli ideali anche per i bambini molto piccoli.
Sono spesso associati a ricordi familiari e momenti di crescita, diventando un vero fenomeno culturale in Italia.
Sono disponibili nei supermercati, farmacie e negozi specializzati.
Pur essendo un simbolo italiano, vengono esportati anche in diversi Paesi, soprattutto dove vi è una forte presenza di comunità italiane o una domanda di prodotti per l’infanzia di alta qualità. La produzione nello stabilimento di Latina serve sia il mercato italiano sia, tramite accordi di co-packing, anche mercati esteri come il Regno Unito.


