Un’operazione immobiliare di alto profilo nel cuore del Quadrilatero della moda. Il brasiliano José Auriemo Neto ha acquisito uno storico edificio nel centro di Milano per 52,5 milioni di euro, una cifra che equivale a oltre 22.000 euro al metro quadrato.
L’immobile in questione è Palazzo Taverna, situato in via Bigli, tra via Montenapoleone e via Manzoni, nel pieno del distretto più esclusivo della città.
La vendita e l’eredità della marchesa Manzone
A cedere il palazzo è stata la marchesa Rossella Manzone, che aveva ereditato l’edificio nel 2023. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, la proprietaria, probabilmente in vista della vendita, non ha rinnovato il contratto di locazione di un appartamento all’interno dello stabile.
Tra gli inquilini figurava anche Adriano Galliani, già presidente del AC Milan, il cui contratto d’affitto non sarebbe stato prorogato proprio in funzione della cessione dell’immobile.
Il valore storico di Palazzo Taverna
Il pregio dell’edificio non è soltanto architettonico. Il valore storico di Palazzo Taverna è legato anche al fatto che durante le Cinque Giornate di Milano, nel marzo del 1948, ospitò il Comitato di guerra degli insorti.
Un dettaglio che rafforza il peso simbolico dell’operazione, considerando la rilevanza dell’episodio nella storia cittadina.
Possibile destinazione: hotel di lusso
Secondo le ricostruzioni, l’immobile potrebbe essere trasformato in un hotel di lusso, in linea con la strategia immobiliare della Jhsf Capital, società guidata da Neto.
La holding era stata capofila, la scorsa estate, anche di un progetto di investimento in Sardegna, nei pressi di Porto San Paolo, in provincia di Sassari. Un’operazione che conferma l’interesse del gruppo brasiliano per asset di pregio in Italia, con particolare attenzione a location esclusive e ad alto potenziale turistico.
L’acquisizione di Palazzo Taverna si inserisce dunque in una strategia chiara: puntare su immobili iconici nei centri più attrattivi del Paese, valorizzandoli attraverso progetti coerenti con il segmento dell’ospitalità di fascia alta.


