Stargate Norway: il primo hub AI europeo da 2 miliardi di dollari

Stargate Norway
OpenAI porta l’intelligenza artificiale in Europa con Stargate Norway, un data center all’avanguardia da 100.000 GPU Nvidia, alimentato da energia rinnovabile e progettato per rivoluzionare il panorama tecnologico del continente.

OpenAI, leader globale nell’intelligenza artificiale, ha annunciato il 31 luglio scorso il lancio di Stargate Norway, il suo primo data center dedicato all’IA in Europa.

Situato a Kvandal, vicino a Narvik, nel nord della Norvegia, il progetto rappresenta una svolta per il panorama tecnologico europeo. In collaborazione con la britannica Nscale, specializzata in infrastrutture cloud per l’IA, e la norvegese Aker ASA, un colosso industriale con esperienza in energia e sostenibilità, OpenAI punta a creare un’infrastruttura all’avanguardia che combina potenza computazionale, sostenibilità e conformità alle normative europee. Con un investimento iniziale di 2 miliardi di dollari, Stargate Norway si propone di ospitare 100.000 GPU Nvidia entro la fine del 2026, con l’ambizione di espandersi significativamente nei prossimi anni.

Un data center per l’Europa del futuro

Il progetto, parte del programma OpenAI for Countries, mira a potenziare le capacità di calcolo per l’IA in Europa, supportando sviluppatori, ricercatori, startup e scienziati.

La struttura avrà una capacità iniziale di 230 megawatt, con piani per un’espansione fino a 520 megawatt, rendendola una delle infrastrutture AI più potenti del continente. “Europa ha bisogno di più capacità di calcolo per realizzare il pieno potenziale dell’IA per tutti: dagli sviluppatori ai ricercatori, dalle startup agli scienziati”, ha dichiarato Sam Altman, CEO di OpenAI. “Abbiamo sempre detto che porteremo Stargate in Europa se le condizioni fossero giuste, e crediamo di averle trovate a Narvik, con energia pulita, un clima ideale e partner eccezionali come Nscale e Aker”.

Energia rinnovabile al cuore del progetto

Stargate Norway sarà interamente alimentato da energia rinnovabile, sfruttando l’abbondante idroelettrico della regione di Narvik. La Norvegia settentrionale, con il suo surplus di energia pulita e un clima freddo che facilita il raffreddamento, è stata scelta per la sua capacità di offrire prezzi dell’elettricità inferiori alla media europea. “La Norvegia ha una lunga storia di trasformazione dell’energia rinnovabile in valore industriale, alimentando settori come l’alluminio e i fertilizzanti”, ha affermato Øyvind Eriksen, presidente e CEO di Aker. “Oggi, l’intelligenza artificiale e le operazioni di dati avanzate rappresentano la prossima ondata di creazione di valore. La Norvegia settentrionale è il trampolino di lancio ideale per questa trasformazione”. Il data center utilizzerà un avanzato sistema di raffreddamento liquido a circuito chiuso, applicato direttamente sui chip, per massimizzare l’efficienza. Inoltre, il calore in eccesso generato dai GPU sarà riutilizzato per supportare imprese a basse emissioni nella regione, contribuendo a un’economia circolare.

Un partenariato strategico per l’innovazione

Il progetto è guidato da Nscale, che si occuperà della progettazione e costruzione della struttura, e sarà co-posseduto in una joint venture paritetica con Aker. Entrambe le società hanno impegnato circa 1 miliardo di dollari ciascuna per la fase iniziale da 20 megawatt, con un contributo in equity di oltre 250 milioni di dollari per partner. “Annunciare Stargate Norway e portare sul mercato una delle prime AI Gigafactory europee è una pietra miliare strategica per la regione”, ha dichiarato Josh Payne, CEO di Nscale. “Un’infrastruttura sovrana, scalabile e sostenibile è ora essenziale per rimanere competitivi. Siamo orgogliosi di collaborare con Aker e OpenAI per fornire un’infrastruttura sostenibile che supporti il bene pubblico, rafforzi la resilienza industriale e consenta l’innovazione a lungo termine.” OpenAI, invece, agirà come off-taker, acquistando capacità computazionale senza possedere o gestire direttamente il data center.

Supporto all’ecosistema AI europeo

Stargate Norway non sarà esclusivamente al servizio di OpenAI. La capacità in eccesso sarà resa disponibile a utenti del settore pubblico e privato nel Regno Unito, nei paesi nordici e nell’Europa settentrionale, promuovendo lo sviluppo dell’ecosistema AI europeo. Inoltre, Nscale e Aker garantiranno accesso prioritario a startup e ricercatori norvegesi, rafforzando la strategia nazionale di Oslo per l’IA sovrana. OpenAI ha anche annunciato l’intenzione di collaborare con il governo norvegese per esplorare opportunità di adozione dell’IA e supportare gli obiettivi di sovranità digitale del paese.

Narvik: un hub strategico per l’IA

La scelta di Narvik non è casuale. La città, situata nel Circolo Polare Artico, offre un mix unico di risorse: abbondante energia idroelettrica, un clima freddo che riduce i costi di raffreddamento e un’infrastruttura industriale consolidata. Aker sta collaborando con il produttore locale di energia Nordkraft per garantire una fornitura elettrica sufficiente a supportare l’espansione del data center fino a 520 megawatt. La struttura utilizzerà i processori GB300 Superchip di Nvidia, connessi tramite la tecnologia ad alta velocità NVLink, come confermato dal CEO di Nvidia, Jensen Huang, in una presentazione video. Questo posizionerà Stargate Norway tra le prime AI Gigafactory in Europa, un modello di infrastruttura progettato per soddisfare la crescente domanda di calcolo per l’IA.

Un contesto globale in espansione

Stargate Norway è il terzo grande progetto infrastrutturale di OpenAI nel 2025, dopo il lancio di Stargate UAE a maggio e un accordo con Oracle per ulteriori 4,5 gigawatt di capacità negli Stati Uniti. Questi sforzi si inseriscono in un investimento globale da 500 miliardi di dollari nei prossimi quattro anni, in collaborazione con partner come SoftBank, Oracle e MGX. L’espansione europea risponde alla crescente necessità di sovranità dei dati, un tema centrale nell’Unione Europea, dove normative come l’EU AI Act e la Direttiva sull’efficienza energetica richiedono trasparenza e sostenibilità nelle operazioni dei data center. Sebbene Stargate Norway non faccia parte del piano da 30 miliardi di euro dell’UE per 13 AI factory, il progetto si allinea indirettamente agli obiettivi europei di autonomia tecnologica.

Impatto economico e sostenibilità

Il progetto promette di generare centinaia di posti di lavoro a Narvik, sia durante la fase di costruzione che in quella operativa, stimolando l’economia locale e attirando collaborazioni di ricerca. La struttura sarà un modello di sostenibilità, con un design che riduce l’impronta di carbonio e promuove l’efficienza energetica. L’uso di energia rinnovabile e il riutilizzo del calore in eccesso posizionano Stargate Norway come un punto di riferimento per i futuri data center AI.

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