OpenAI ha ufficialmente aperto a livello globale SearchGPT, il nuovo motore di ricerca basato sull’intelligenza artificiale generativa. Lanciato in anteprima lo scorso ottobre e inizialmente riservato agli utenti a pagamento, ora è disponibile gratuitamente per tutti, Italia compresa. Per accedere al servizio, basta utilizzare il sito ufficiale ChatGPT.com o le app di ChatGPT disponibili per iOS, Android, Windows e Mac.
Con SearchGPT, OpenAI punta a offrire un’esperienza di ricerca innovativa che si distingue dai tradizionali motori di ricerca. A differenza di Google, che restituisce link e pagine web, SearchGPT fornisce risposte sotto forma di testo conversazionale, arricchito con fonti verificabili. Questo approccio vuole rendere la ricerca più immediata e semplice per gli utenti.
Come funziona SearchGPT
SearchGPT, integrato nella piattaforma di ChatGPT, permette agli utenti di interagire in modo naturale, come in una conversazione tra persone. Adam Fry, responsabile della Ricerca ChatGPT, spiega: “Stiamo rendendo l’esperienza di ChatGPT più semplice da conoscere grazie alle informazioni aggiornate provenienti dal web. La distribuiamo a centinaia di milioni di utenti”.
Gli utenti possono, quindi, porre domande specifiche e ricevere risposte dirette, con la possibilità di effettuare ulteriori domande per approfondire l’argomento. Ogni risposta è accompagnata dalle fonti originali, che garantiscono affidabilità e permettono ulteriori approfondimenti, almeno in teoria.
Una sfida diretta a Google e Microsoft
Con una quota di mercato superiore al 90%, Google domina incontrastato il mondo dei motori di ricerca. Tuttavia, l’arrivo di SearchGPT rappresenta una sfida significativa per il colosso di Mountain View. Anche Microsoft, con il suo motore Bing integrato con ChatGPT, è nel mirino di OpenAI.
L’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa e l’approccio conversazionale di SearchGPT potrebbero attrarre una fetta consistente di utenti alla ricerca di una nuova esperienza di navigazione, orientata alla semplicità e all’efficacia delle informazioni fornite.
Il Natale di OpenAI
L’apertura globale di SearchGPT fa parte di un’iniziativa più ampia di OpenAI, soprannominata una sorta di “calendario dell’avvento” tecnologico. La società di Sam Altman ha infatti pianificato 12 giorni di annunci dedicati alle sue nuove tecnologie.
Tra le novità principali, spicca Sora, una piattaforma che sfrutta l’intelligenza artificiale per generare brevi video da 5 a 20 secondi partendo da descrizioni testuali. Tuttavia, Sora non è ancora disponibile nei paesi dell’Unione Europea, inclusa l’Italia, a causa delle normative vigenti sulla gestione dei dati personali.
I prossimi sviluppi di SearchGPT
Sebbene SearchGPT sia ora accessibile a tutti gli utenti gratuiti, le funzionalità avanzate saranno gradualmente estese agli account Enterprise ed Edu nei prossimi mesi. OpenAI ha dichiarato che il roll-out sarà progressivo per garantire la stabilità della piattaforma.
La priorità sarà anche quella di ottimizzare ulteriormente il sistema per supportare contenuti in diverse lingue e rispondere a esigenze regionali, rafforzando la posizione globale della piattaforma.
L’impatto sull’editoria e la trasparenza dei contenuti
Infine, nonostante le promesse di OpenAI di non danneggiare gli editori e i creatori di contenuti, alcune perplessità restano. Durante la fase di anteprima, sono stati segnalati pochi link diretti ai siti web nei risultati di ricerca, soprattutto per le pubblicazioni occidentali.
Il modello di SearchGPT, che offre risposte sintetizzate e solo successivamente elenca le fonti, solleva interrogativi su come verranno garantiti i ricavi per i publisher e la visibilità dei loro contenuti. OpenAI ha assicurato che l’attenzione alla trasparenza e alla veridicità delle informazioni sarà una priorità costante.


