OpenAI, l’azienda nota per i suoi progressi nell’intelligenza artificiale, in primis ChatGPT, ha annunciato il ritorno alla robotica con un team dedicato allo sviluppo di robot “general purpose”, in grado di adattarsi a diversi ambienti e compiti. L’obiettivo è creare robot versatili, capaci di operare in contesti dinamici e del mondo reale con un’intelligenza simile a quella umana.
Integrazione hardware e software
Per raggiungere questo obiettivo, OpenAI punta sull’integrazione di hardware e software. Il team di robotica si concentrerà sullo sviluppo di nuovi sensori e componenti computazionali, basati sui modelli di intelligenza artificiale sviluppati internamente. “Lavorando sull’intero stack del modello, integriamo hardware e software all’avanguardia per esplorare una vasta gamma di fattori di forma robotici”, si legge in uno degli annunci di lavoro. “Ci sforziamo di fondere perfettamente le capacità di intelligenza artificiale di alto livello con i vincoli fisici delle piattaforme robotiche fisiche”.
Produzione di massa
OpenAI non si limita alla ricerca e sviluppo, ma punta alla produzione di massa dei suoi robot. Un annuncio di lavoro rivela l’intenzione di raggiungere una “produzione su vasta scala”, con un ingegnere che abbia “esperienza nella progettazione di sistemi meccanici destinati ad alti volumi (oltre 1 milione)”.
Robot umanoidi con arti
Sebbene OpenAI non abbia ancora rivelato dettagli specifici sul design dei suoi robot, alcuni indizi suggeriscono che potrebbero essere umanoidi, dotati di arti. Un annuncio di lavoro, infatti, menziona la necessità di progettare sistemi meccanici per robot con arti, mentre un altro implica l’impiego di lavoratori a contratto per testare prototipi robotici. Queste informazioni, insieme a recenti indiscrezioni riportate da The Information, suggeriscono che OpenAI stia esplorando la creazione di robot umanoidi in grado di muoversi e interagire con l’ambiente in modo simile agli esseri umani.

Un settore in crescita
La robotica è un settore in forte crescita, con un investimento di oltre 6,4 miliardi di dollari da parte di fondi di venture capital solo lo scorso anno. Aziende come Bright Machines e Collaborative Robotics si sono ritagliate un ruolo di successo nello sviluppo di software e sistemi per la produzione industriale, mentre Carbon Robotics e Bear Robotics si concentrano su robot per l’agricoltura e la logistica. Tuttavia, sono i robot umanoidi ad attirare maggiormente l’attenzione del pubblico e degli investitori.
Sfide e opportunità
La creazione di robot umanoidi in grado di operare in ambienti complessi e dinamici presenta sfide significative. Tuttavia, OpenAI sembra fiduciosa di poter superare queste sfide grazie alla sua esperienza nell’intelligenza artificiale e all’integrazione di hardware e software avanzati. Se l’azienda riuscirà a raggiungere i suoi obiettivi, i suoi robot potrebbero rivoluzionare diversi settori, dall’assistenza sanitaria all’industria manifatturiera.
Altri progetti hardware di OpenAI
Oltre alla robotica, OpenAI sta lavorando anche ad altri progetti hardware, tra cui un dispositivo in collaborazione con l’ex designer Apple Jony Ive e un chip personalizzato per l’esecuzione dei suoi modelli di intelligenza artificiale.
Fonti: Techcrunch e The AI Report.
Foto: Grok.


