Nomadiqe è una nuova startup che punta a cambiare il mercato degli affitti brevi con un sistema basato su creator digitali, visibilità social e riduzione delle commissioni per gli host.
Una nuova piattaforma tecnologica entra nel mercato degli affitti brevi con l’obiettivo dichiarato di cambiare le regole del gioco dominato dalle grandi OTA come Airbnb e Booking. Si chiama Nomadiqe ed è una startup fondata dall’imprenditore siciliano Luca Corrao che propone un modello alternativo basato su marketing distribuito, collaborazione con creator digitali e riduzione delle commissioni per gli host.
Il progetto nasce in un settore che negli ultimi anni ha visto una crescita costante ma anche una forte concentrazione del potere nelle mani delle grandi piattaforme di intermediazione. Gli operatori del settore extralberghiero spesso devono pagare commissioni elevate e cedono alle piattaforme gran parte dei dati e della gestione commerciale delle prenotazioni.
Nomadiqe si presenta invece come un “sistema operativo per l’host del futuro”, pensato per trasformare la visibilità online in uno strumento economico diretto e ridurre il peso dell’intermediazione.
Un modello alternativo alle grandi piattaforme
Nel sistema tradizionale degli affitti brevi, le prenotazioni passano quasi sempre attraverso piattaforme OTA (Online Travel Agencies). Questi portali gestiscono visibilità, prenotazioni e pagamenti ma applicano commissioni che possono incidere in modo significativo sui ricavi degli host.
Nomadiqe propone un’impostazione differente. La piattaforma non nasce come semplice portale di prenotazione ma come infrastruttura digitale di marketing automatizzato che collega direttamente host, creator e operatori del territorio.
Il progetto si fonda sull’idea di ridurre l’intermediazione economica trasformando la promozione online in uno strumento condiviso tra più attori del settore turistico.
Il programma KOL & BED: creator e host collaborano
Uno dei pilastri della piattaforma è il programma KOL & BED (Key Opinion Leaders), pensato per integrare il lavoro dei content creator nella promozione delle strutture turistiche.
Il funzionamento è semplice:
gli host mettono a disposizione le proprie strutture per creator e influencer che producono contenuti professionali – video, fotografie e reel – utilizzabili sui canali social della struttura.
I creator possono poi promuovere la struttura attraverso link personalizzati. Ogni prenotazione generata tramite quei link produce una commissione per il creator.
Questo modello punta a sfruttare la capacità di diffusione dei social network trasformando la promozione turistica in una forma di collaborazione diretta tra proprietari di strutture e creatori di contenuti.
Come funziona il sistema Nomadiqe
Attore
Ruolo nel sistema
Host
mette a disposizione la struttura e riceve contenuti promozionali
Creator
produce contenuti e promuove la struttura
Viaggiatori
prenotano tramite link dedicati
Piattaforma
gestisce promozione, visibilità e connessioni
Il modello punta a sostituire una parte dell’intermediazione tradizionale con una rete di promozione distribuita.
Gamification e commissioni ridotte
Nomadiqe introduce anche un sistema di gamification e badge pensato per incentivare la partecipazione della community.
In questo schema, gli host che contribuiscono alla crescita della piattaforma – ad esempio collaborando con creator o aumentando la visibilità del network – possono ottenere una progressiva riduzione delle commissioni.
Il meccanismo prevede che i costi di intermediazione possano scendere gradualmente fino allo 0%.
L’obiettivo è creare una piattaforma in cui la crescita della rete produca benefici economici diretti per chi ne fa parte.
Un ecosistema che coinvolge anche il territorio
Il progetto non si limita alla promozione delle strutture turistiche.
La piattaforma integra anche diversi operatori locali come:
fornitori di servizi turistici
imprese di pulizie
guide turistiche
L’idea è creare un punto di incontro tra domanda turistica e servizi del territorio, riducendo la frammentazione del mercato extralberghiero.
In questo modo, l’esperienza turistica viene costruita come un sistema integrato che coinvolge più attori locali.
La visione del fondatore
Il progetto nasce da un’idea imprenditoriale sviluppata in Sicilia. Il fondatore Luca Corrao, originario di Terrasini, ha spiegato l’obiettivo della piattaforma.
“L’obiettivo è quello di ridurre al minimo le commissioni e aumentare al massimo la visibilità”.
Corrao ha poi chiarito il funzionamento della piattaforma per chi vuole partecipare.
“Per farne parte è semplicissimo: basta mettere a disposizione la propria struttura per influencer e content creator”.
Un progetto già orientato all’internazionalizzazione
Nomadiqe nasce con l’ambizione di intervenire nel settore extralberghiero su scala più ampia rispetto al solo mercato italiano.
Secondo il fondatore, il progetto si trova già in una fase di apertura internazionale e punta ad ampliare la rete di collaborazioni.
“Siamo aperti a nuove collaborazioni con partner lungimiranti che vogliano contribuire allo sviluppo di questo ecosistema”.
La strategia mira a costruire una piattaforma capace di connettere strutture ricettive, creator digitali e operatori turistici locali all’interno di un unico sistema.
Cos’è Nomadiqe? Nomadiqe è una startup nel settore degli affitti brevi che propone un sistema di promozione basato sulla collaborazione tra host e creator digitali.
Come funziona la piattaforma? Gli host possono mettere a disposizione le proprie strutture per creator e influencer che producono contenuti promozionali e condividono link di prenotazione.
Qual è l’obiettivo del progetto? Ridurre le commissioni delle piattaforme di intermediazione e aumentare la visibilità delle strutture attraverso strategie di marketing distribuito.
La piattaforma è già operativa a livello internazionale? Secondo il fondatore il progetto è già in fase di internazionalizzazione e aperto a nuove collaborazioni.
Condividi il post:
Sei su Whatsapp? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di Capitalist!