Nexi presenta il nuovo piano: dividendi in crescita ma la Borsa reagisce male

Nexi
Nexi chiude il 2025 con ricavi a 3,58 miliardi e utile normalizzato di 783 milioni, ma registra una perdita contabile di 3,4 miliardi per svalutazione dell’avviamento. Il nuovo piano prevede oltre 1,1 miliardi di dividendi entro il 2028.

Il gruppo Nexi ha chiuso il 2025 con ricavi pari a 3,58 miliardi di euro, in crescita del 2,1%, e un Ebitda di circa 1,9 miliardi (+2,3%), con un margine Ebitda al 53,1%, in aumento di 11 punti base rispetto all’anno precedente. Il risultato netto reported segna però una perdita di 3,4 miliardi di euro, conseguenza della svalutazione non-cash dell’avviamento per 3,7 miliardi.

Il risultato normalizzato mostra invece un utile attribuibile al gruppo pari a 783,3 milioni di euro. I dati sono stati presentati durante il Capital Markets Day, insieme al nuovo piano strategico triennale che definisce le linee di sviluppo della società nel settore europeo dei pagamenti digitali.

Nel corso dell’anno, la excess cash generation è salita a 806 milioni di euro, con una crescita del 12%. Al 31 dicembre 2025 la posizione finanziaria netta gestionale del gruppo si è attestata a 4,94 miliardi di euro, con un rapporto debito netto/Ebitda pari a 2,6x, valore che include 600 milioni di remunerazione agli azionisti.

Come cambia la strategia nel piano industriale 2026-2028

Il nuovo piano strategico denominato “The enduring platform to power cash generation” definisce gli obiettivi finanziari del gruppo per il prossimo triennio.

Tra i principali target indicati:

  • ritorno a una crescita dei ricavi mid-single digit entro il 2028
  • ripresa dell’espansione del margine Ebitda nel 2028
  • 2,4 miliardi di excess capital generati nel triennio
  • crescita della cedola almeno del 5% annuo
  • oltre 1,1 miliardi di dividendi complessivi tra il 2026 e il 2028
  • riduzione della leva finanziaria con target debito netto/Ebitda tra 2x e 2,5x

Per il 2026 è prevista una distribuzione di dividendi pari a 350 milioni di euro, equivalente a 0,30 euro per azione, con un aumento del 20% e un dividend yield stimato intorno al 9%.

La società ha inoltre confermato l’impegno a mantenere lo status investment grade.

I principali indicatori finanziari Nexi 2025

IndicatoreValore 2025Variazione
Ricavi3,58 miliardi €+2,1%
Ebitdacirca 1,9 miliardi €+2,3%
Margine Ebitda53,1%+11 punti base
Utile normalizzato783,3 milioni €—
Perdita reported-3,4 miliardi €dovuta a svalutazione avviamento
Excess cash generation806 milioni €+12%
Debito netto4,94 miliardi €leverage 2,6x

Le dichiarazioni dell’amministratore delegato Paolo Bertoluzzo

Secondo l’amministratore delegato Paolo Bertoluzzo il gruppo entra in una nuova fase di sviluppo.

“Nexi entra in una nuova fase di sviluppo duraturo, sostenuto da un portafoglio di business diversificato ed attraente che, combinato con continua eccellenza operativa e disciplina negli investimenti, ci consentirà di proseguire il nostro percorso di generazione di cassa e remunerazione dei nostri azionisti, sempre pronti ad affrontare le sfide e cogliere le opportunità di un settore in continua straordinaria evoluzione”.

Bertoluzzo ha evidenziato anche il posizionamento europeo della società nel settore dei pagamenti digitali.

“Nexi ha consolidato un posizionamento unico nel panorama europeo dei pagamenti digitali, affermandosi come Trusted European Platform e capace di trasformare la crescente complessità del settore in opportunità per cittadini, imprese, banche e istituzioni”.

Nel suo intervento il CEO ha sottolineato che la struttura industriale del gruppo unisce presenza internazionale e radicamento locale.

“In un contesto sempre più frammentato, regolamentato e tecnologicamente avanzato, la nostra combinazione unica di scala europea e radicamento locale ci permette di offrire soluzioni integrate, sicure e affidabili e rappresentare un’infrastruttura strategica per l’Europa”.

Infine il manager ha richiamato il ruolo dell’innovazione tecnologica nello sviluppo del gruppo.

“Nexi è al centro di una continua trasformazione tecnologica del settore. I nostri investimenti, l’innovazione di prodotto e la graduale adozione dell’intelligenza artificiale rafforzano ogni giorno la nostra capacità di semplificare la crescente complessità e generare nuove opportunità di crescita, grazie all’impegno e alle competenze delle nostre persone”.

La reazione della Borsa e le critiche degli analisti

Il piano industriale presentato dalla società non ha convinto il mercato. Il titolo Nexi SpA ha registrato a Piazza Affari un calo del 18,7%, scendendo a 2,75 euro.

Secondo gli analisti di Intermonte alcune indicazioni del piano risultano inferiori alle aspettative.

“Le indicazioni che non verranno effettuati piani di buyback appare molto deludente, così come le attese di andamento di ricavi ed ebitda nell’arco 2026-2028 rispetto a quanto previsto inizialmente”.

Il broker evidenzia che la generazione di cassa prevista nel triennio, pari a 2,4 miliardi, risulta inferiore alle attese di mercato che stimavano 2,64 miliardi.

La crescita dei dividendi del 5% annuo arriva inoltre senza piani di riacquisto di azioni proprie, con distribuzioni complessive nel triennio pari a 1,1 miliardi, contro attese di circa 1,8 miliardi.

Anche Mediobanca evidenzia aspetti contrastanti nel piano.

La banca parla di “luci e ombre”, con un programma industriale “quasi in linea con le attese” ma accompagnato da “un’altra grande svalutazione dell’avviamento” che potrebbe pesare sul sentiment del titolo.

Gli analisti di Banca Akros mantengono invece una valutazione prudente.

Secondo il broker l’outlook appare nel complesso deludente, a causa di un ambiente competitivo più intenso e dei persistenti venti contrari nel settore. Inoltre l’espansione dei margini Ebitda prevista solo nel 2028 implica una traiettoria della redditività più lenta rispetto alle stime precedenti.

FAQ

Perché Nexi ha registrato una perdita nel 2025?
La perdita reported di 3,4 miliardi deriva dalla svalutazione non-cash dell’avviamento per 3,7 miliardi. L’utile normalizzato del gruppo è pari a 783,3 milioni.

Quanto distribuirà Nexi agli azionisti?
Il piano prevede oltre 1,1 miliardi di dividendi tra il 2026 e il 2028, con crescita minima del 5% annuo.

Perché il titolo Nexi è sceso in Borsa?
Gli analisti hanno giudicato il piano industriale inferiore alle aspettative, soprattutto per l’assenza di buyback e una generazione di cassa inferiore alle stime.

Qual è il livello di debito della società?
Al 31 dicembre 2025 la posizione finanziaria netta gestionale è pari a 4,94 miliardi con leverage 2,6x.

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