Neva SGR, società di venture capital del Gruppo Intesa Sanpaolo, ha annunciato oggi, 28 aprile, un investimento in Phosphorus Cybersecurity Inc., azienda statunitense leader nella sicurezza e gestione dei dispositivi per l’Extended Internet of Things (xIoT). L’operazione, realizzata tramite i fondi Neva II e Neva II Italia, mira ad accelerare la crescita internazionale di Phosphorus e a favorire il suo ingresso nel mercato italiano, sfruttando la rete di relazioni di Intesa Sanpaolo.
L’xIoT comprende la rete di dispositivi, apparecchiature e macchinari connessi che scambiano dati tra loro e con altri sistemi, un settore in rapida espansione con oltre 60 miliardi di dispositivi attivi a livello globale, cinque volte superiori agli asset IT tradizionali come PC e server.
Phosphorus: innovazione nella sicurezza xIoT
Phosphorus Cybersecurity si distingue per la sua capacità di gestire in remoto milioni di dispositivi connessi, automatizzando attività cruciali come la rotazione delle password, gli aggiornamenti di configurazione e gli upgrade del firmware. La piattaforma riduce il rischio di compromissioni su larga scala, offrendo una gestione autonoma e senza interventi manuali. L’azienda ha registrato una crescita record nel 2024, più che raddoppiando il numero di dispositivi gestiti e prevedendo di triplicarlo entro il 2025, grazie al brevetto Genus-Species, che consente interazioni sicure con oltre 1 milione di modelli di dispositivi.
Phosphorus opera con alcune delle più grandi aziende globali nei settori della sanità, farmaceutica, data center e produzione, rispondendo alla crescente domanda di soluzioni di sicurezza xIoT automatizzate.
La visione di Neva SGR
L’investimento riflette l’impegno di Neva SGR nel sostenere tecnologie innovative in settori strategici. “Investire nella cybersecurity xIoT è oggi più che mai necessario, vista la rapida crescita dei dispositivi connessi in settori chiave come la sanità e la produzione”, ha dichiarato Mario Costantini, amministratore delegato e direttore generale di Neva SGR. “Abbiamo scelto Phosphorus per la sua tecnologia distintiva e il suo approccio innovativo. Facendo leva sull’ampia rete e le risorse strategiche di Neva SGR e del Gruppo Intesa Sanpaolo, non vediamo l’ora di sostenere attivamente la crescita internazionale e il successo di mercato di Phosphorus”.
Neva SGR, controllata al 100% da Intesa Sanpaolo Innovation Center, combina la solidità del primo gruppo bancario italiano con le migliori pratiche del venture capital internazionale, puntando a diventare un punto di riferimento nel mercato italiano.
Una trasformazione tecnologica epocale
Chris Rouland, CEO di Phosphorus Cybersecurity, ha sottolineato l’importanza dell’investimento in un contesto di profonda trasformazione tecnologica. “Stiamo assistendo a una delle più profonde trasformazioni tecnologiche della storia dell’umanità, guidata dalla convergenza sempre più marcata di xIoT, Intelligenza Artificiale e Cybersecurity”, ha affermato. “Otto anni fa, abbiamo riconosciuto il problema della sicurezza xIoT e ci siamo proposti di affrontarlo su scala crescente. Oggi stiamo gettando le basi per evolvere dall’automazione intelligente alla piena autonomia”.
La piattaforma di Phosphorus affronta vulnerabilità critiche come password deboli, configurazioni insicure e firmware obsoleti, garantendo una protezione proattiva per i dispositivi xIoT.
Prospettive di crescita e impatto globale
L’investimento di Neva SGR consentirà a Phosphorus di potenziare la sua piattaforma e di espandersi in nuovi mercati, con un focus particolare sull’Italia. La crescita annuale del settore xIoT, stimata al 20% rispetto al 3-5% dell’IT tradizionale, evidenzia l’urgenza di soluzioni di sicurezza avanzate. Phosphorus si posiziona come leader in questo spazio, grazie alla sua capacità di offrire una gestione della sicurezza senza precedenti per dispositivi in settori critici.
La collaborazione con Intesa Sanpaolo rafforzerà la presenza di Phosphorus in Europa, contribuendo a proteggere infrastrutture essenziali e a promuovere l’innovazione digitale.


