Natale 2025 più sobrio a causa del carovita: crolla del 20% la spesa per i regali in Italia

Natale 2025 in parsimonia

Le festività natalizie del 2025 in Italia si prospettano all’insegna della parsimonia e di una netta riduzione della spesa per i regali rispetto all’anno precedente, a causa dell’impatto del carovita sulle famiglie.

Riduzione del 20% della spesa per i regali

Secondo un’indagine commissionata da Facile.it e condotta dall’istituto EMG Different su un campione rappresentativo di 1.500 italiani maggiorenni a novembre 2025, la spesa complessiva per i doni natalizi scenderà nel 2025 a circa 8,7 miliardi di euro, in calo di quasi il 20% rispetto agli 11 miliardi del 2024. Questo si traduce in una spesa media pro-capite di 204 euro, contro i 255 euro dell’anno precedente.

La causa principale di questa contrazione nasce dal fatto che circa 3 milioni di italiani hanno dichiarato di dover ridurre il budget dedicato ai regali per far fronte all’aumento delle spese familiari essenziali, come utenze, alimentari e altri servizi.

Chi spende di più e la geografia della spesa

Le donne spendono mediamente 208 euro per i regali, circa il 4% in più rispetto agli uomini.

Gli over 65, invece, sono la categoria che spende di più: i nonni italiani destinano ai regali mediamente 281 euro, cioè il 37% in più rispetto alla media nazionale.

Geograficamente l’Italia è divisa: il Nord Ovest si conferma l’area con il budget più alto, superiore del 20% alla media nazionale, mentre Sud e Isole presentano la spesa più bassa, con una media di 177 euro a persona.

Il ricorso ai prestiti e forme di pagamento dilazionato

Per non rinunciare completamente alla tradizione di fare regali, circa il 18% della spesa natalizia sarà coperta da prestiti personali o da formule dilazionate come il Buy Now Pay Later (compra ora, paga dopo). Questa scelta testimonia la volontà delle famiglie di mantenere le abitudini festive, ma implica anche un aumento del carico finanziario che si estenderà oltre le feste.

L’impatto del carovita sulle altre spese natalizie

Non solo i regali: anche la tavola natalizia sarà più costosa. Dal 2021 al 2025 i prezzi dei prodotti alimentari sono aumentati mediamente del 25%, con rincari particolarmente marcati per latte, formaggi, uova, pane e cereali, alimenti fondamentali per i pasti delle festività. Il costo del pranzo di Natale e dei cenoni sarà quindi più pesante per molte famiglie, anche se il menù rimane invariato rispetto agli anni precedenti.

Anche gli addobbi natalizi risentono dell’aumento dei prezzi: nel 2024 i costi per addobbare l’albero sono aumentati del 16%, e ci si aspetta che questa tendenza continui nel 2025, rendendo più oneroso persino il semplice atto di decorare la casa.

Natale 2025 più sobrio e consapevole

Nel complesso, il Natale 2025 rifletterà uno scenario di consumi più oculati e pratici, con le famiglie italiane che faranno scelte più mirate, adottando strategie di risparmio come regali meno numerosi, focalizzati e una maggiore attenzione alle offerte e agli sconti.

È un Natale che non rinuncia al valore simbolico dello scambio dei doni, ma che si adatta responsabilmente alle difficoltà economiche attuali, segnalando una realtà in cui ogni spesa viene attentamente ponderata per contenere l’impatto del caro vita.

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