La Securities and Exchange Commission (SEC) ha citato in giudizio Elon Musk, accusandolo di aver violato le leggi federali sui titoli durante l’acquisizione di Twitter, ora denominato X.
Secondo il rapporto, Musk avrebbe tardato di 11 giorni a notificare il suo acquisto di una quota significativa di azioni Twitter, che gli ha permesso di beneficiare di prezzi inferiori. La SEC sostiene che questo ritardo abbia causato perdite agli investitori, stimando un danno economico superiore a 150 milioni di dollari.
I dettagli dell’accusa
La legge richiede che gli investitori comunichino l’acquisizione del 5% di una società entro 10 giorni. Musk, superata questa soglia il 14 marzo 2022, avrebbe dovuto notificare l’acquisto entro il 24 marzo dello stesso anno. Invece, il miliardario ha atteso fino al 4 aprile, momento in cui possedeva il 9,2% delle azioni. Dopo la divulgazione, il prezzo delle azioni Twitter è aumentato del 27%, consentendogli di risparmiare notevoli somme rispetto al valore di mercato.
Le dichiarazioni di Musk e dei suoi legali
Alex Spiro, avvocato di Musk, ha definito la causa un “tentativo della SEC di continuare una campagna di molestia contro il mio cliente”. Ha aggiunto che il caso riguarderebbe solo “un’asserita violazione amministrativa per un modulo non presentato nei tempi previsti”, minimizzandone la gravità. Musk stesso, che in passato ha definito la SEC un’istituzione politicizzata, ha respinto ogni accusa, sottolineando di non aver agito con dolo.
Ripercussioni sul mercato e sui rapporti con la SEC
L’acquisizione di Twitter per 44 miliardi di dollari e la sua trasformazione in X hanno segnato uno dei passaggi più controversi nella carriera di Musk. La sua relazione con la SEC è da tempo conflittuale, iniziata con il caso del 2018 in cui fu accusato di tweet fuorvianti su Tesla. Questo episodio ha portato a una multa di 20 milioni di dollari e a un accordo per sottoporre i suoi post su Twitter a revisione legale.
Le critiche internazionali contro X
Parallelamente alle controversie legali negli Stati Uniti, oltre 80 associazioni francesi, tra cui Greenpeace France e France Terre d’Asile, hanno annunciato la loro uscita dal social network. In una dichiarazione pubblicata su Le Monde, le organizzazioni hanno descritto X come un “grave pericolo” per la libertà di espressione, criticando l’assenza di moderazione e il proliferare di contenuti d’odio. Secondo le associazioni, l’algoritmo di X favorirebbe la diffusione di teorie complottiste e scetticismo climatico.
Le prospettive future per Musk e la SEC
Il futuro del caso dipenderà dall’approccio del nuovo presidente della SEC, Paul Atkins, noto per essere critico nei confronti delle multe eccessive. Tuttavia, gli esperti avvertono che un approccio politicizzato potrebbe minare l’indipendenza dell’ente di regolamentazione, con potenziali implicazioni a lungo termine per la credibilità della SEC.
Fonti: Newsbreak, Insurance Journal e Ansa.


